La voce del Fiani


L'uomo e il tagliacarte
Una riflessione per il "Natale" degli uomini

Che differenza c'è tra un uomo e un tagliacarte?
La domanda può sembrare oziosa, ma nel 1946 Sartre si preoccupò di fornire una risposta: il tagliacarte - scriveva - è quel che è, e sapevamo già quel che sarebbe stato quando l'artigiano iniziò a produrlo; l'uomo invece "all'inizio non è niente; sarà solo in seguito, e sarà quel che si sarà fatto".
Il primo passo ... - diceva ancora Sartre - è il far cadere su ogni uomo la responsabilità totale della sua esistenza, in quanto l'uomo non è se non progetto, egli è solo progettarsi, e definirsi nel proprio progettarsi.

La Redazione augura a tutti (anche a se stessa!) un felice Natale e un proficuo 2005.

Natale 2004

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