TV docet

L'istruzione passa anche sul satellite: sono quattro i programmi televisivi che affiancheranno la didattica nel prossimo anno scolastico. Due le novità in preparazione: il DivertiPC aiuterà gli insegnanti a diffondere la conoscenza dell'informatica tra i bambini delle elementari, mentre CanaleLavoro contribuirà ad orientare i giovani per la scelta della formazione secondaria e post-secondaria. Proseguiranno, inoltre, le trasmissioni già avviate del Divertinglese, che mira ad insegnare la lingua anglosassone agli alunni della scuola primaria, e di Explora, il canale di divulgazione scientifica. La TV diventa quindi uno strumento didattico, educativo e culturale al servizio della scuola, come voluto dalla convenzione siglata dal Ministro Letizia Moratti e dal Direttore generale della RAI, Flavio Cattaneo. In virtù dell'accordo triennale, la Radiotelevisione Italiana si impegna a informare l'opinione pubblica sull'evoluzione del sistema scolastico e universitario, a sostenere l'aggiornamento dei docenti mediante corsi televisivi e telematici, e a valorizzare i risultati di "eccellenza" conseguiti dagli studenti o dal personale della scuola. Ciò significa, in primo luogo, un forte investimento da parte della RAI per ampliare il parco di antenne satellitari destinate ad oltre 10mila scuole di ogni ordine e grado. Dal canto suo, il MIUR sostiene l'iniziativa con uno stanziamento di circa 13 milioni di euro.

Da Newsletter ProfessioneDocente n. 13

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