E come il tempo alla sua foce
impallidendo dolorosi inchiostri
gravi del fatto inusitato atroce
così tra molti avvenimenti nostri
di vasto sangue è abbeverato il suolo
cui porgono ombra non pietosi chiostri
Più non può il tempo trascorrer solo
inaudito riudir pauroso schianto
che risuonò dall'uno all'altro polo
di morte e il muto doloroso pianto
della razza dannata a Norimberga
di cui fu fatto criminale espianto
E dove pietà più dentro s'alberga
versasi un cuore inarrestabile flutto
di pianto che non par nulla deterga
E l'uomo stette e la natura in lutto
nel tempo che gia più sofferse strazio
d'un segno di fraternità distrutta
d'oscuro d'umanità prefazio
d'una epoca d'angoscia e di paura
nel breve giro e nel vsto spazio(..)