AUTUNNO CALDO
di Federica Giunta

Nei giorni 24-25settembre2002 gli alunni del liceo "Nicola Fiani" hanno indetto uno sciopero per protestare contro la soppressione della quinta classe del ginnasio di codesto istituto comunicata dall’USR regionale.
I due portali di Torremaggiore hanno aperto un forum a tal proposito e tutta la comunità torremaggiorese si sta muovendo per risolvere la questione. La quinta A è composta da soli dieci alunni e secondo il vigente ordinamento non sufficienti poiché una classe dovrebbe essere composta, normalmente, da quattordici o da quindici ragazzi.
L’intervento dell’USR ha scosso non solo gli alunni, ma anche i genitori poiché dovranno provvedere ad iscrivere i loro figli presso un altro liceo classico.
Se nella maggior parte dei casi un trasferimento, da un istituto all’altro, effettuato nei primi giorni dalla riapertura influisce e sull’inserimento sociale all’interno della classe e sulla capacità di seguire la diversa organizzazione dei programmi didattici, immaginiamo se tutto ciò avvenisse dopo quasi un mese dalle frequentazioni delle lezioni.
Nel nostro istituto, nonostante sia compreso sia l’indirizzo scientifico che pedagogico, esiste un solo corso nel quale viene effettuato l’insegnamento classico per cui risulta impossibile aggregare due classi dello stesso orientamento. La questione comporta anche delle spese tenendo conto, non solo dell’acquisto di nuovi testi, ma anche del fatto che molti ragazzi, non godendo del vantaggio di essere accompagnati con la macchina dai loro genitori, devono, quotidianamente, prendere l’autobus per giungere a destinazione.
I ragazzi, inoltre, verrebbero privati della possibilità di conseguire gli studi di diritto e di economia e saranno costretti ad interrompere la frequentazione delle lezioni di linguaggio multimediale.
Il nostro liceo non vedrà soltanto svanire il processo di riqualificazione dell’istruzione classica, sarà anche responsabile del danno che creerà all’intera comunità torremaggiorese.
Con questo articolo mi rivolgo a tutti coloro che lavorano per l’USR chiedendo che se, ritenessero davvero opportuno eliminare la quinta A, rimandino tale atto al prossimo anno affinché i ragazzi possano terminare il ciclo biennale e cominciarne un alto senza aver compromesso l’ambito didattico.

28/09/02

Chiudi la pagina