giovane appello...
by A. A.


La guerra è una presenza ricorrente nella storia delle società umane; si combatte per svariati motivi, alcuni possono apparire, o sono, realmente "nobili" e, altri, decisamente "ignobili".
La costante presenza della guerra nella storia ha convinto molti che essa sia parte della natura stessa dell'uomo ma, c'è chi ritiene che sia un "prodotto " della storia, non un fatto naturale.
Questa discussione non è puramente accademica, se infatti avessero ragione i primi, la guerra sarebbe inevitabile; se, al contrario, fossero nel giusto i secondi, si potrebbe pensare che le società umane siano in grado di bandirla definitivamente dal proprio orizzonte.
Le vie per la pace sono molte: l'attività diplomatica, la lotta per la democrazia, l'impegno per la giustizia e la solidarietà, ma non saranno in grado di "scacciare" la guerra se prima di tutto non ci sforziamo di cambiare atteggiamento mentale, di capire che non c'è alcun vantaggio che possa ripagare l'immenso dolore e l'infinita distruzione provocati dalla guerra moderna.
Di questo sentimento si è fatto interprete il papa, ricordando ai governatori del mondo, che "la guerra è un'avventura senza ritorno". Ora, la formazione di un'opinione pubblica fortemente impegnata nella difesa della pace, indipendentemente dagli orientamenti politici e ideologici, è quindi molto importante e, lo è altrettanto, la capacità di riconoscersi negli altri. Riconoscerli come uguali a sé, e quindi come persone che meritano il nostro rispetto e solidarietà.
Certo, non è facile orientare in questo senso una società come la nostra che esalta la competizione e il successo materiale, il consumismo e l'idealismo; una società che parla di democrazia e di uguaglianza, ma che troppo spesso tollera la violenza e la sopraffazione.
Si ricordi ciò che dice la nostra costituzione a proposito dell'Italia: "ripudia la guerra come mezzo delle controversie internazionali" e, si comprenda l'importanza della diffusione di una cultura della pace perché il futuro è in gran parte affidato a noi.

14/02/03

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