Le vicende conseguenti alla soppressione della 5^ Ginnasiale
AL CLASSICO"FIANI" ALUNNI DISORIENTATI
Lettera del Sindaco Di Pumpo al Ministro Moratti

Continua la non piacevole vicenda della 5^ ginnasiale presso il Liceo "Fiani" di Torremaggiore dopo la sospensione, dal 21 ottobre scorso, del funzionamento della classe da parte della Direzione Scolastica Regionale, per numero insufficiente di iscritti(n 10).
Dopo il ricorso al TAR da parte dei genitori ,è stata inviata, da parte del Sindaco Alcide Di Pumpo, una lettera di protesta al Presidente della Repubblica, al Ministro della Pubblica Istruzione, ai Parlamentari della provincia, al Direttore Scolastico regionale. Nella nota si mette in evidenza il "disagio per gli studenti impossibilitati a continuare nel percorso formativo intrapreso, in quanto percorso sperimentale non attivato presso altri Licei Classici più prossimi alla nostra città. Questa situazione accresce la sfiducia delle famiglie interessate e dell'intera comunità locale nella sicurezza delle sperimentazioni didattiche e nell'organizzazione delle Istituzioni Scolastiche". Per questo "il Consiglio Comunale di Torremaggiore ha fato proprio le proteste e gli appelli volti all'immediato superamento del disguido determinatosi".
Nel frattempo gli alunni non frequentano la scuola e per una parola definitiva bisognerà attendere tempi non brevi. Quale sbocco prenderà la cosa? Perché lo scorso anno, pur in mancanza di numero adeguato di alunni è stato dato inizio alla sperimentazione Brocca? Chi ha ragione e chi ha torto in tutta questa vicenda?
Una cosa è certa: gli alunni pagano colpe non loro.
Il Presidente del Consiglio d'Istituto, dott. Piero Ippolito, nel commentare con amarezza la incresciosa situazione, ha detto "andremo sino in fondo senza demordere perché abbiamo la profonda convinzione di difendere una causa giusta il cui esito finale noi speriamo possa essere positivo".

ITALO STELLA
Torremaggiore 15 novembre 2002
Da "IL GIORNALE D'ITALIA"

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