Ancora una scossa di terremoto
SINDACO E ASSESSORE RASSICURANO
Evitare allarmismi nelle scuole

Questa mattina alle ore 10,27,un'altra scossa tellurica del 6 grado della scala Mercalli ha riportato tensione e paura a Torremaggiore, soprattutto nelle scuole dove moltissimi genitori si sono precipitati a rilevare i propri figli. La scossa è stata avvertita contemporaneamente e forse in maniera più accentuata nella vicina San Paolo C., come ci ha riferito il vice Sindaco Loredana Cipriani.
A Torremaggiore gli alunni sono stati fatti allontanare dalle scuole che per ordine del Sindaco sono rimaste chiuse anche per il turno pomeridiano. Questa mattina il Prefetto della Protezione Civile, dott. Fasano, si è recato in visita da noi, proprio in occasione della scossa sismica. Il Prefetto Fasano, accompagnato dal Sindaco Alcide Di Pumpo, dall'assessore alla Protezione Civile, Nicola De Simone e da altri assessori e Dirigenti comunali ha visitato il Comune, il Castello Ducale, le Chiese del Carmine e di S. Nicola, chiuse al culto in conseguenza del sisma ed ha poi discusso con le autorità comunali in merito alle emergenze condividendo l'organizzazione predisposta dal Comune. Il Sindaco Di Pumpo, anche al fine di dare maggiore sicurezza e tranquillità psicologica al mondo scolastico, ha incontrato il capo del Genio Civile, ing. De Leo, per caldeggiare una nuova verifica di agibilità delle scuole, dopo quella effettuata a tappeto dall'Ufficio Tecnico Comunale.
Al riguardo, sia il Sindaco Di Pumpo che l'assessore al ramo De Simone, hanno emesso un comunicato stampa per scongiurare il "pericolo di confusione e allarmismo creato da notizie distorte o strumentali fatte circolare anche da organi di stampa". Nella nota suddetta si precisa che sin dal 31 ottobre scorso è stato disposto dal COC" lo stato di preallarme di tutte le strutture della Protezione Civile e la loro piena disponibilità per le 24 ore". Sono stati effettuati, altresì, precisa il comunicato, n 320 interventi di ispezione specifica su edifici privati, n.20 ordinanze di sgombero per edifici privati,n.4 ordinanze di sgombero parziale o totale di edifici pubblici(Asilo De Sangro, ex Pretura, ex Biblioteca, Consultorio Familiare, sede del Giudice di Pace presso il Castello Ducale),n.2 ordinanze di chiusura al pubblico delle Chiese di S. Nicola e del Carmine, n.2 diffide all'esecuzione di lavori di pronto intervento allo I.A.C.P. per l'edificio di via Togliatti e alla Direzione delle Poste per l'Ufficio cittadino.
Una tendopoli attrezzata di 15 tende è stata allestita presso il campo sportivo comunale . Per quanto concerne gli edifici scolastici, premesso che circa la metà degli edifici in Italia non ha il certificato di agibilità scolastica perché la loro costruzione è antecedente alla normativa antisismica, che il 70% non ha il certificato di prevenzione incendi e che quasi il 60% è fuori legge rispetto ai parametri igienico sanitari e che, infine, i termini per la messa in sicurezza delle scuole scadono il 31 dicembre 2004, c'è da precisare che a Torremaggiore la situazione non è cosi' grave come nel resto del Paese. Un minuzioso monitoraggio compiuto da Comune, tecnici volontari, Genio Civile, Vigili del Fuoco ha evidenziato che in tutti gli EDIFICI NON ci sono stati DANNI alle STRUTTURE PORTANTI. Sono stati eseguiti lavori di manutenzione e potenziamento dei sistemi di sicurezza per consentire il ritorno alla normalità scolastica"

ITALO STELLA
Torremaggiore 12 novembre 2002
Da "IL GIORNALE D'ITALIA"

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