LA SOPPRESSIONE DEL 5 GINNASIO È UN "VULNUS" AL CLASSICO

Fermento nell'ambiente scolastico e politico a Torremaggiore per la paventata soppressione di una classe del Liceo-Ginnasio "Fiani" che recherebbe grave nocumento alla continuità del ciclo di studi dell'antica e gloriosa istituzione scolastica.
Questi i fatti. Il Liceo-Ginnasio, nel quale il precedente e mai dimenticato Preside Romano Vittorio Barassi introdusse il discorso sperimentale con l'acquisizione di tipi di studi diversi(oltre al classico tradizionale, funzionano anche gli indirizzi scientifico-fisico-matematico e quello pedagogico e linguistico), rischia la soppressione dell'unica classe 5^ Ginnasiale perché il numero degli alunni iscritti (n10) non raggiunge, in base a quanto previsto alle norme in vigore, le 16 unità.
Interventi svolti di recente dal Sindaco Alcide Di Pumpo, dall'assessore alla P.I., Nicola Matarese, e da una nutrita delegazione del Liceo, con a capo il Preside Cera, presso il Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico regionale, non ha sortito gli effetti desiderati.
Di qui le preoccupazioni condivisibili di genitori, alunni e del Comune che ha preso a cuore il problema. Il Presidente del Consiglio comunale, dr. Matteo Marolla, per sbloccare l'incresciosa situazione scolastica, ha convocato per mercoledi' prossimo un consiglio monotematico su questo argomento per i conseguenti opportuni interventi nelle sedi competenti.
Anche il leader di Forza Italia, dr. Leonardo De Vita, contattato dal Presidente Marolla, ha espresso la sua solidarietà agli alunni della 5^ ed ha assicurato la sua disponibilità a risolvere il problema.
Il Preside Raffaele Cera, da noi intervistato, nel riferirci che lunedì prossimo si riunirà il Consiglio di Istituto per fare il punto della situazione, si è cosi' espresso: "Gli alunni della V^ hanno il diritto a proseguire il percorso sperimentale (indirizzo Brocca n.d.r.) intrapreso lo scorso anno in quarta ginnasiale. Se la classe venisse soppressa gli alunni interromperebbero il percorso di studi iniziato, con grave pregiudizio della loro formazione e inoltre si aprirebbe una ferita, o meglio un"vulnus", all'intero indirizzo classico. Un'articolata autorizzazione, in via eccezionale, del funzionamento della classe è possibile e necessaria. Non ci si può richiamare a termini di economicità per sopprimere una classe, considerato, fra l'altro, che il corpo docente della classe stessa è al completo".
Intanto, domani sera presso l'auditorium della scuola si svolgerà la manifestazione d'inaugurazione del corrente anno scolastico con interventi del Preside Cera, del Preside Barassi presidente dell'associazione ex alunni del "Fiani", del Pres. del Cons. Com. Marolla, del dr. Felice Grassi Dirigente dell'Ufficio scolastico Prov.le, del Consigliere di Stato, prof. Damiano Nocilla. Verrà trattato il tema "Giovani, Democrazia, Istituzioni".
Abbiamo intenzione di avviare un discorso con i giovani sulla presenza degli stessi all'interno delle istituzioni - ha dichiarato il vice-Preside Salvatore D'Amico, docente di Filosofia-sociologia - per creare un rapporto giovani-istituzioni.
La scuola, a tal proposito, ha in programma incontri monotematici degli studenti con docenti di diritto, economia storia e filosofia.

ITALO STELLA
Torremaggiore 25 Ottobre 2002.

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