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Uno straniero ogni dieci alunni al Nord e uno ogni duecento al Sud:
l'Italia multietnica
Erano poco piu' di 50 mila dieci anni
fa ed ora sono sette volte tanto, cioe' piu'
di 360 mila, secondo gli ultimi dati
relativi all'anno scolastico 2004-2005 pubblicati dal ministero dell'Istruzione
(www.istruzione.it).
Parliamo degli alunni con cittadinanza non italiana
che negli ultimi anni stanno registrando sistematicamente una quota di
incremento annuo che oscilla tra le 50 e le 60 mila unità, facendo ritenere che già l'anno prossimo
la loro presenza si avvicinerà al mezzo milione di unità.
Provengono da 187 Paesi diversi, ma prevalentemente
sono albanesi, marocchini, rumeni, cinesi e serbi, distribuiti su tutti
gli ordini di scuola (statale in prevalenza per una quota del 90,6%).
Se si confronta il tasso di incidenza (4,20%) sull'intera popolazione scolastica,
messo a confronto con le situazioni dei principali Paesi europei a
forte presenza straniera, si può pensare che l'Italia sia ancora
lontana dai livelli europei, ma non e' così,
perché la distribuzione straniera nel nostro Paese è fortemente
differenziata, al punto che nelle regioni del Sud e delle Isole l'incidenza
arriva a malapena all'1%, mentre in quelle del Nord
Est e' mediamente del 7,38%.
Piu' precisamente le regioni che hanno i
piu' elevati tassi di incidenza di livello europeo (e oltre)
sono l'Emilia Romagna (8,40%), l'Umbria (7,81%) e le Marche (7,06%).
Il Comune capoluogo con la piu' alta incidenza di alunni stranieri e' Milano
(11,58%); le province con l'incidenza piu'
alta sono, nell'ordine, Mantova (10,87%), Reggio
Emilia (10,39%) e Piacenza (9,89%): praticamente uno
straniero ogni dieci alunni.
L'istituto scolastico con la piu' elevata incidenza, salvo
smentite, il comprensivo di Luzzara (Reggio Emilia) che, come
segnalato a suo tempo Tuttoscuola, ha attualmente una presenza
complessiva di alunni stranieri pari al 35% dell'intera popolazione scolastica frequentante (in
pratica uno straniero ogni tre alunni iscritti).
Da TuttoscuolaNEWS n. 217 - lunedì 31 ottobre 2005
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