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La ribellione dei prof a Sarkozy

Rai news 24 - 22-10-2007

Non leggiamo in classe la lettera del partigiano

E' l'argomento di discussione nella stanza dei professori. Bisogna leggere o no il 22 ottobre la lettera di Guy Môquet, questo giovane fucilato a 17 anni dai tedeschi?. La stampa francese non ha dubbi: l'iniziativa del presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy, che a giugno anticipò la volontà di fare in modo che in tutti i licei venissero lette le ultime righe scritte ai familiari da questo partigiano adolescente, non ha convinto tutti.

Ecco perché, scrive oggi Le Figaro, i professori interessati, quelli di storia e geografia, di lettere e filosofia, non sono entusiasti "di fronte a quest'obbligo imposto da una circolare" sullo slancio delle parole di Sarkozy. Alcuni denunciano una "ingerenza politica intollerabile" o "una strumentalizzazione della storia a vantaggio della politica". "Il ruolo della scuola non è quello di inculcare l'amore patrio", denuncia una professoressa di lettere.

"L'anno scorso erano 'gli effetti positivi della colonizzazione'. Oggi, la lettera di Guy Moquet. L'anno prossimo, perché non un discorso di Paul Déroulède" (un militare noto per il ruo nazionalismo nel '800, ndr.), dice polemicamente a Liberation un altro insegnante. Eppure la circolare del ministero dell'Istruzione dello scorso 30 agosto chiama i docenti alla mobilitazione per ricordare il 22 ottobre "l'impegno dei giovani di tutte le regioni che scelsero la resistenza, spesso a prezzo della loro vita".

Ironia della sorte, anche se Guy Moquet era un giovane partigiano comunista, sono soprattutto gli insegnanti di sinistra a non digerire il 'consiglio' del ministro Xavier Darcos. Che rincara la dose: i testi consigliati sono una dozzina, non c'è solo la lettera di Guy Moquet. L'importante è che gli insegnanti promuovano una "riflessione collettiva" sulla Seconda Guerra Mondiale. Neanche per sogno, replica lo Snes, il primo sindacato (di sinistra) degli insegnanti dei licei: organizziamo piuttosto un "rifiuto collettivo" alla lettura
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FONTE: http://www.didaweb.net:80/fuoriregistro

Puoi leggere su Le Figaro La lettre de Guy Môquet à la veille de sa mise à mort

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