La voce del Fiani

Sacco e Vanzetti in manette

THE SACCO AND VANZETTI CASE

BOSTON- PRUDENCIAL CENTER- Su questo "skyscraper" di 52 piani inizia una storia strana che ha portato uno studente torremaggiorese alla conoscenza e alla scoperta di un eroe del suo paese e del suo compagno: Nicola Ferdinando Sacco e Bartolomeo Vanzetti.

Mentre Torremaggiore e l’Italia tutta soffriva sotto la calura d’Agosto a Boston come 76 anni fa pioveva tutto il giorno, tutti i giorni. Qui uno studente incontra Nicola Sacco, è una foto nella Hall of Fame dei personaggi vissuti a Boston. A questo punto iniziarono ad aprirsi davanti a questo studente scenari del tutto inaspettati prima del suo viaggio americano. Eccoci allora a Cambridge, quartiere di Boston dove si trovano le migliori università del mondo (Harvard e M.I.T. solo per citare le più conosciute), ma dove si trova anche la Dante Alighieri Society, centro di cultura italiana; qui il nostro studente incontra il chairman di questo centro Mr. Francesco Castellano e Mr. Robert D’Attilio grande studioso del caso Sacco e Vanzetti e soprattutto fondatore del saccovanzettiproject.org che è un sito contenente la raccolta di tutto il materiale esistente sulla storia.

Con Bob D’Attilio inizia il viaggio nel NorthEnd (quartiere italiano di Boston): è il 1908, è appena sbarcato in città dopo un lungo viaggio Ferdinando Sacco con i suoi fratelli Vincenzo e Sabino. I tre sono figli di una famiglia benestante di Torremaggiore partiti alla scoperta del nuovo mondo. Vincenzo tornerà in patria dopo sei mesi e suo fratello Sabino lo seguirà dopo due anni. Ferdinando resta, viene assunto come operaio specializzato di un calzaturificio, qui inizia a frequentare i gruppi anarchici dove conosce Bart Vanzetti, pescivendolo. Iniziano così gli scioperi, le manifestazioni per i diritti dei lavoratori; ma il Massachusetts è uno Stato molto conservatore e la gente anglosassone non vede di buon occhio questi stranieri(ricordate queste frasi).

Facciamo un salto nel tempo, arriviamo nel 1920, sono stati appena uccisi un dipendente di un calzaturificio e una guardia giurata, sono stati rapinati degli stipendi della fabbrica che portavano con sé. La scena è straziante, la gente è confusa, qualcuno ha visto, ma le idee non sono chiare.

Dopo pochi giorni vengono arrestati due italiani su un tram, i loro nomi sono: Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. È iniziata la caccia alle streghe, parte così il SACCO AND VANZETTI CASE, che ha visto un processo di 7 anni che aveva già emesso il suo verdetto il giorno della prima udienza, la mobilitazione del mondo intero e l’Ingiustizia trionfante. Il giudice era un conservatore famoso per la sua non imparzialità, un uomo che aspirava a diventare governatore dello Stato e la condanna di due italiano era un buon biglietto da visita da presentare all’elettorato. Il procuratore era una vecchia volpe del foro che non perseguiva la verità ma la propria vittoria in ogni processo; i due imputati: due disgraziati che non conoscono nemmeno l’Inglese, i testimoni sono persone impaurite e minacciate dalla corte, etc, etc…

Non ci sono prove, ma i due devono essere uccisi. Dopo corsi e ricorsi non c’è nulla da fare… Anzi no, l’ultima speranza è appena arrivata nella cella di Nicola Sacco, è un bigliettino di Celestino Madeiros: è uno degli assassini che ha confessato tutto e scagiona i due italiani, ormai è fatta…

No… proprio no: ora gli imputati sono tre…

Il mondo si è schierato con Sacco e Vanzetti, ovunque ci sono scioperi e richieste di grazia, perfino nel lontano Giappone ci sono manifestazioni, e il Papa interviene anch’egli schierandosi con i due, così l’esecuzione della sentenza viene rinviata di volta in volta.

È il 1927, ormai non si può fare più nulla, neanche il governatore del Massachusetts ha concesso la grazia: Sacco e Vanzetti devono morire. Sacco ha iniziato lo sciopero della fame, sta molto male.

L’esecuzione è vicina. Bisogna sbrigarsi. Il mondo è in subbuglio.

L’esecuzione dei due innocenti è fissata: 22 Agosto 1927. dopo pochi minuti dopo la mezzanotte del 23 Agosto i due sono stati giustiziati… il mondo è sconvolto…

Il 28 Agosto 50.000 persone(qualcuno scrisse 200.000) percorsero circa 13 km sotto la pioggia per seguire il feretro dei due; ma la polizia cercò di disperderli, la folla fu più forte…

Due italiani hanno piegato l’America…

26 Agosto 1976 il governatore del Massachusetts Mr. Dukakis proclama il Sacco e Vanzetti Memorial Day, riabilitando i due e riconoscendo a 50 anni di distanza la loro innocenza…

Settembre 1997 le cenerio di Nicola Sacco arrivano a Torremaggiore. La città rende onore al proprio eroe.

26 Agosto 2003, il nostro studente è nel NorthEnd, ha appena percorso le strade e le tappe della vicenda: l’ex salumeria dove Sacco si trovava al momento del delitto, il 505 all’entrata del Sacco And Vanzetti Comite, comitato fondato dagli amici dei due per pagare gli avvocati con i soldi che arrivavano da tutto il mondo e infine il luogo dove partì il funerale; fino ad arrivare al Massachusetts Archives dove c’è una mostra dedicata al caso e dove sono conservate anche le due maschere funerarie…

Beh, ora è giunto il tempo delle conclusioni: sul caso sono stati scritti libri interi in tutto il mondo e ancora si continua a scrivere, questo lavoro ha percorso tutte le tappe della vicenda molto velocemente e forse superficialmente, ma per motivi di tempo e di spazio non si poteva fare altro. Una conclusione a questo lavoro non la voglio, però, dare, né quello studente vuole perché il lettore dovrà cercarla questa conclusione, cercando di incontrare Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti che sono due uomini che dopo 76 anni dalla loro esecuzione continuano ad insegnarci tanto…

SACCO AND VANZETTI: DON’T FORGET

M.D.P.

Ps: scritto dedicato a tutti gli italo-americani che mi hanno condotto alla scoperta di Sacco e Vanzetti e di tutti quelli che dall’Italia mi hanno sostenuto ed incoraggiato in questa ricerca.

Ottobre 2003

ARTICOLI CORRELATI: Un documentario su Sacco e Vanzetti - 4 Novembre: Epigrafe per N. Sacco

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Nota della Redazione: Chi volesse maggiori informazioni può richiederle al seguente indirizzo: matteo@torremaggiore.com e può andare al Sito http://www.saccovanzettiproject.org/project.htm ]


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