DAVIDE LECCESE NELLA COMMISSIONE MINISTERIALE PER LA RIFORMA DELLA SCUOLA
Il Preside del ‘Lanza’ di Foggia nominato direttamente dalla Moratti

di Teresa Rauzino

 Davide Leccese, dirigente scolastico del Liceo Classico 'Lanza' di Foggia, è stato appena nominato fra i componenti della Commissione per la Riforma dei programmi del Liceo delle Scienze Umane. Direttamente da Letizia Moratti, ministro della Pubblica istruzione.
Il prof. Leccese, dopo la laurea in Filosofia presso l'Università degli Studi di Bari, si è sempre distinto nel campo dell'innovazione metodologico-didattica, non solo nel panorama scolastico provinciale, ma anche nazionale. Vincitore di concorsi a Preside dei Licei classici, scientifici, magistrali e tecnici, è approdato al Liceo Classico 'Vincenzo Lanza' di Foggia, prestigiosa istituzione scolastica non solo di Foggia, ma di tutta della Capitanata, dopo un lungo iter che lo ha visto alla direzione di varie realtà scolastiche italiane, che spaziano dalla lontana Sardegna (Liceo Classico 'Mameli' di Lanusei (Nuoro), al Salento (Istituto Magistrale 'Astore' di Casarano (Lecce), all'Abruzzo (Liceo Scientifico 'Luca da Penne' (Pescara) fino al rientro in provincia di Foggia, prima all'Istituto Magistrale 'A.G. Roncalli' di Manfredonia (FG), poi al Magistrale/Psico-pedagogico 'Carolina Poerio' di Foggia.
Leccese non è il tipico preside burocrate impresso nell'immaginario collettivo degli studenti. Non si impegna soltanto fra le quattro mura del suo Liceo per risolvere i piccoli e grandi problemi della quotidianità scolastica. Fa certamente anche questo, ma fa pure altre cose, che lo fanno 'volare alto'. Autore di raffinate sillogi poetiche, di racconti e di saggi critici, è un esperto delle tecniche di comunicazione: all'Università di Foggia. Insegna nell'ambito della SISS le Tecniche di valutazione dei comportamenti linguistici.
Iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti, collabora da vari anni, su temi di cultura e problematica scolastica, con l'emittente televisiva Teleblu (esordì in video con Teleradioerre), oltrechè con riviste, quotidiani e siti telematici. Ricordiamo, soprattutto, il particolare impegno per www.edscuola.it. La sua rubrica sugli 'Esami di Stato' è il punto di forza del prestigioso portale di Dario Cillo, sponsorizzato dalla RCS SCUOLA (Rizzoli Corriere della Sera). L'home page del Preside del Liceo 'Lanza' è senza ombra di dubbio quella più cliccata in assoluto: ben 8.564.128 gli accessi finora registrati.
Questo curriculum 'alternativo' di Davide Leccese, così variegato di effettive competenze, evidentemente, non è passato inosservato a Letizia Moratti, alla ricerca di dirigenti scolastici sì manager, ma dallo sguardo lungo, dai vasti orizzonti culturali e comunicativi.
Il Preside foggiano non è, comunque, affatto nuovo a questi 'autorevoli' incarichi nel mondo 'ministeriale': fa attualmente parte di varie Commissioni per la produzione di materiali di aggiornamento dei docenti. In questi anni di 'stallo riformistico' ha continuato a fare ciò che iniziò a fare quando fu nominato componente della Commissione 'Brocca' per la Riforma dei Programmi della Secondaria Superiore. In quel gruppo di lavoro, egli fu uno dei più attivi e qualificati componenti (merito riconosciutogli dal senatore Beniamino Brocca, durante un recente convegno a Foggia).
La Commissione varò le maxi sperimentazioni tuttora vigenti nell'ordine classico/magistrale, ma anche tecnico/professionale, inserendo nei curricula scolastici materie innovative come l'Informatica, il Diritto e l'Economia, i Laboratori di Chimica e Fisica, ma anche la Filosofia, laddove essa non veniva insegnata come nei Licei tecnologici e commerciali. Quei programmi restano quanto di più strutturato ed innovativo sia mai stato varato in questi anni di 'mancata riforma' globale del segmento della Secondaria di Secondo grado, rimasta sostanzialmente ferma ai programmi Gentile.
Tutto nasceva dall'idea di non professionalizzare, in modo eccessivo, i piani di studio del segmento medio/superiore, ma di creare una cultura di base 'forte', anche a livello di scuole tecniche e professionali, in modo da rendere più flessibile il cambiamento e la riconversione professionale dei diplomati. Anche nei Licei e al Magistrale vennero introdotte discipline che, di fatto, hanno eliminato il gap scientifico/giuridico/matematico/informatico. Di quest'idea, Davide Leccese è stato fra i più attivi ed accreditati sostenitori: egli l'ha divulgata e fatta attuare nella normale prassi didattica delle Scuole che ha finora 'presieduto'. Tutti ricordano che al 'Roncalli' di Manfredonia, le iscrizioni degli studenti, ormai in irreversibile 'caduta libera', salirono vertiginosamente dopo l'innovazione fortemente voluta dal Preside.
Anche il Poerio ebbe una 'rinascita' con le sperimentazioni linguistico/psico-pedagogiche del Progetto Brocca. Oggi il Liceo 'Lanza', con i suoi 40 progetti del Piano dell'Offerta Formativa, è un chiaro esempio di questa progettualità non convenzionale, legata alla effettiva promozione degli studenti nella società di oggi. L'attualità di questi giorni ha visto partecipare una terza classe liceale del corso A, a pieno titolo, al Festival del Cinema Indipendente di Foggia, con un cortometraggio realizzato dal regista Marco Tornese.
Un impegno, a detta dagli autori della performance filmica, sostenuto con entusiasmo dal Preside Leccese, che da vero 'esperto della comunicazione' ha inteso inserire il linguaggio cinematografico nei curricula del suo Liceo. Non soltanto a livello teorico, ma facendo effettuare l'esperienza reale, con la guida di un 'esperto esterno' di qualità. Bandendo, di fatto, la Tuttologia, vizio antico di certa scuola italica, avvitata nell'inguaribile autoreferenzialità.
Il prossimo 19 dicembre, il Dirigente del Liceo 'Lanza' parteciperà alla prima riunione della Commissione Riforma dei Programmi della Scuola Italiana. L'augurio è che Davide Leccese porti a Roma, in Viale Trastevere, anche le istanze di una Scuola di frontiera, come quella dell'estrema Capitanata, ricca di problemi ma anche di fermenti innovativi inediti ed inaspettati. Di sicuro, porterà istanze di innovazione ancorate ad una cultura 'di forte spessore', unica base del reale, effettivo, progresso.

11/12/02
da CAPITANATA.IT

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