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Rapporto Tuttoscuola 2007/5: i dati quantitativi  possono  misurare la qualita'?

In Italia una valutazione qualitativa del sistema  di  istruzione  non c'e'. Per il momento.
Il Rapporto di Tuttoscuola sulla qualita' nel sistema di istruzione ha inteso    offrire   un   contributo  in  questa  direzione,  mediante l'individuazione di indicatori quantitativi finalizzati ad individuare aspetti di qualita' del sistema.
I 152 indicatori del  Rapporto  misurano  altrettante  condizioni  che concorrono a realizzare un sistema scolastico di qualita'. Proviamo ad esemplificare.
Una scuola con un basso tasso di precarieta', con  un  basso  rapporto alunni per classe, con notevole stabilita' del personale, con  elevata dotazione tecnologica, con diffusi servizi di  supporto  all'attivita' scolastica,   con  tutte  le  certificazioni  di  agibilita'  statica, igienico-sanitaria, in regole con le norme  antincendio,  con  elevati livelli di apprendimento  dei  suoi  alunni,  con  minima  dispersione scolastica, con Enti locali che investono in istruzione, etc etc;  una scuola cosi' e' una  scuola  di  qualita'?  Presenta  condizioni  piu'  favorevoli    per  l'apprendimento  rispetto  a  un'altra  con  classi iperaffollate, pochi servizi, attrezzature scadenti, strutture  non  a norma e cosi' via?
I nostri 152 indicatori hanno comparato le scuole d'Italia rispetto  a quel modello di scuola tipo. E' per questo che abbiamo osato chiamarli indicatori di qualita' del sistema.
Ci sono certamente altri misuratori della qualita' dell'istruzione che possono aggiungersi  a  quei  152.  Occorre  disporre  dei  dati  (per provincia) per determinarli. Tutti  quelli  che  abbiamo  reperito  da fonti ufficiali, li abbiamo inseriti.
Considerato separatamente, ciascun indicatore vale per se  stesso;  ma unito in sintesi con tutti gli altri indicatori mette in  evidenza  il profilo qualitativo del sistema.
Come le tessere di un grande mosaico  che  separatamente  non  possono rappresentare l'insieme e  nemmeno  costituirne  una  rappresentazione parziale, cosi' i 152 indicatori,  per  l'ampiezza  della  base  dati, valgono soprattutto  per  la  loro  sintesi  conclusiva  e  servono  a delineare in buona misura il sistema  di  istruzione  osservato  sotto l'aspetto della sua qualita'.
Noi, oltre a mettere a disposizione  un  ricco  repertorio  di  questi dati, abbiamo avuto  il  coraggio  anche  di  costruire,  con  criteri oggettivi e scientificamente corretti, una graduatoria.

Chi  la  legge non deve aver paura del posizionamento,  ne'  sentirsi  sotto  accusa, perche' non ci sono giudizi di merito, ma comparazione tra  situazioni differenti.    Il    vero   valore  aggiunto  sta  nell'acquisire  la consapevolezza della  situazione,  in  senso  assoluto  e  in  termini relativi rispetto ad altre aree del paese. Una consapevolezza utile  a identificare i punti di  forza  e  le  aree  di  miglioramento.  Senza inutili e obsoleti campanilismi.

TuttoscuolaNEWS   n. 297 - lunedì 18 giugno 2007

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