La voce del Fiani

    Le    nuove   frontiere   dell'apprendimento

Nei giorni 18 e 19 marzo si e' svolto a  Sansepolcro,  promosso  dalla Fondazione Pietro Polidori, il terzo seminario internazionale sul tema "Il cervello,  i  processi  di  controllo  e  la  metacognizione". 
Al convegno    sono   intervenuti   autorevoli  esperti  della  materia, provenienti da vari Paesi europei e da Israele. Dagli USA, universita' di Stanford, e' giunto il prof. J. Flavell, uno dei  massimi  studiosi in materia, e uno dei primi ad utilizzare il  termine  metacognizione, gia' a partire dai primi anni settanta.
La metacognizione e' la capacita' della  mente  di  riflettere  su  se stessa, di rielaborare autonomamente  le  conoscenze,  di  guidare  le "cognizioni". I piu' recenti studi di  psicologia  dell'apprendimento, collegati alle neuroscienze, mostrano  che  gran  parte  del  successo nell'apprendimento   non  dipende  dalla  quantita'  di  conoscenze  e abilita' di base possedute,  ma  dalla  capacita'  introspettiva,  dal governo consapevole delle stesse conoscenze e abilita', dal  controllo sulla comprensione, dalla capacita' di organizzare il compito e  cosi' via. Si tratta  di  capacita'  che  hanno  una  base  strutturale  nel cervello, ma che possono anche essere apprese e sviluppate.
I lavori  si  sono  conclusi  con  l'intervento  di  Cesare  Cornoldi, dell'universita' di Padova, caposcuola in Italia  di  questo  tipo  di studi e  autore  di  importanti  pubblicazioni  sulla  metacognizione, applicata ad ambiti  come  l'apprendimento  linguistico  (comprensione della lettura) e della matematica: non a caso due delle competenze  di base    individuate   dalla  ricerca  OCSE-PISA  2003  riguardante  i quindicenni, conclusasi con esiti disastrosi per la  scuola  italiana.
Per  rimediare,  non  bastera'  probabilmente  riconvertire  i  vecchi programmi in OSA (conoscenze e abilita' disciplinari), secondo la nota impostazione    del   pedagogista  "umanista"  Giuseppe  Bertagna:  si resterebbe pur sempre sul terreno  della  "cognizione". 
Per  fare  un salto di  qualita',  suggeriscono  gli  esiti  del  convegno,  occorre passare a una strategia che intrecci pedagogia, psicologia,  didattica e neuroscienze, all'insegna della "metacognizione".
Informazioni sull'attivita' della Fondazione Polidori e sui precedenti seminari    possono essere reperite nel sito www.lebasidellapprendimento.it/.
da TuttoscuolaNEWS n. 190 - luned́ 21 marzo 2005

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