M A D R E



L'amore ho chiesto, madre, alle notti bianche di luna e alla pioggia di stelle,
e il tuo volto in mille volti ho visto riflesso con voci flautate,

ma né luna né stelle né cicaleccio umano hanno espresso una sillaba
che non fosse illusione di irridenti promesse;

l'ho cercato nel dono, ma tutti hanno teso la mano per prendere
e nulla hanno dato;

l'ho mendicato nell'obbrobrio delle strade, ma nulla ho avuto
se non sarcasmo e voci di vento;

così nell'angolo del mia fragilità ti ho invocata,
e una carezza,
solo una tua carezza,
ha posto fine all'immensa vacuità del mondo.




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