La voce del Fiani

Ancora polemiche...inutili!


Carissimi tutti,
innanzitutto i miei complimenti per questo sito agevole completo e graficamente gradevole che da un po' di visibilità positiva al liceo che tutti con odio o con amore portiamo nel cuore.
Il tempo scolastico ha scandito per cinque anni la nostra vita, preciserei gli anni fondamentali della nostra vita, perché volente o nolente è lì che ciascuno di noi ha posto il primo mattone per la propria formazione ...l'università conferisce una forma una solidità a sogni aspettative progetti che ciscuno di noi ha maturato in quei banchi.
Scusatemi se sono così dura, è DA IGNORANTI TENTARE IL PARAGONE IMPOSSIBILE TRA LICEO E UNIVERSITÀ: non sono solo i professori a cambiare ma anche e soprattutto è il contesto culturale (non poche volte quello di origine si scontra più che confrontarsi con quello attuale) e noi stessi che non vediamo più le cose come le vedevamo a 17-18 anni ("ipoteticamente" il vivere da soli in un'altra città scombussola l'esistenza per poi organizzarla con ritmi e regole nuovi).
Maturità, crescita, confronto con altre realtà vuol dire elaborare l'eredità del passato e prenderne il buono per continuare a costruire.
Non sono i commenti dei prof (poveretti sono torremaggioresi anche loro) a "bloccare la crescita di un ragazzino sperduto e impaurito" ma ben altri fattori più seri.
L'università l'esperienza della grande città non devono servire a gettare fango su quello che ci è appartenuto e ora non ci appartiene più...
È vero, la cultura personale non è il frutto degli anni del liceo ma è il risultato di una serie di arricchimenti derivanti dalle situazioni più disparate; credetemi non faccio lettere e filosofia e all'inizio non capivo nulla di quelle slide in serie proiettate sui muri delle aule della mia università.
Il liceo mi ha aiutato indirettamente con l'eco di quel lavoro personale che tanto ci faceva arrabbiare in quegli anni ma che è indubbiamente l'unico fattore che aiuta a personalizzare contenuti e farli propri. Il liceo mi ha aiutato con le pagine infinite di appunti e le interminabili ore per le versioni, gli esercizi di matematica e inglese (mondo per me affatto ameno); il liceo mi ha insegnato che il senso del dovere inchioda alle proprie responsabilità.
E' vero non siamo un liceo "globalizzato" e quello che ci viene insegnato pecca di attualità ma in un corso di laurea dove il 60% viene del classico pur dovendosi abilmente destreggiare con elementi di economia diritto sociologia e concetti più astrusi del mondo delle idee...beh trovi anche una ragione per quello.
Ecco io credo di aver finito e ci tenevo a farlo proprio perché ero io la prima a voler scendere in piazza per urlare TUTTI A CASA IL LICEO è CHIUSO.
Non è questo il modo di affrontare le cose.
La vita personalmente mi ha dato e tolto tanto ma soprattutto mi ha insegnato a razionalizzare prima di sparare a zero.
Sono tanto cambiata.
Non dico lo devo al liceo ma alle sfide personali che mi ha lanciato e con le quali ancora mi sto confrontando

L.R.

A staff@lavocedelfiani.com
martedì 23 dicembre 2003

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