La voce del Fiani

Leggendo i vari articoli....

Leggendo i vari articoli provocati dalla mia "Lettera aperta" (N.R.: vedi Lettera aperta di una ex... ) una cosa è certa: che alcuni studenti stanno incominciando a esprimere le loro opinioni e non mi importa se sono favorevoli o contrarie alle mie, perché quello che conta e che si cominci a capire che dobbiamo interessarci in prima persona del nostro liceo e che sarebbe finalmente bello se qualche prof si degnasse di dire la sua.
Mi piacciono le riflessioni di Giancarlo
(N.R.: vedi Ex-alunno a Ex-alunna) quando dice "Io credo, invece, che bisognerebbe indurre i professori a non curarsi dell'ovvia apatia degli studenti, ad essere più coinvolgenti e meno "intellettualmente depressi"... (Perché penso che sia per noia che molti insegnanti preparati si trasformino in ehm... bradipi) Gli studenti non sono sempre capaci (anzi, lo sono raramente) di esprimere pareri oggettivi sulla scuola, non mi stupisco che tu non abbia mai trovato "persone disposte ad esporsi"...
e quelle di Alfonso
(N.R.: vedi Le cicatrici rimangono.... ) : "...È un modo per farci comprendere che i prof di quel tipo restano, e con loro tutte le cicatrici che ci lasciano, ma proprio queste ferite ci possono mostrare quanto sia terribile non fare il proprio lavoro con responsabilità, così da considerare tali insegnanti persone da prendere come esempio…ma solo per fare l’esatto contrario. DAVIDE tanto piccolo e pieno di ferite adesso ha scagliato la sua pietra contro il gigante e potente GOLIA, riuscirà quest’ultimo a replicare?"
Sono convinta che non tutti hanno vissuto o vivono il liceo come me, sicuramente avranno trovato professori bravi, come dice Federica G. nella sua risposta, ma credo che i nostri suggerimenti, per così dire, possano servire per migliorare il nostro liceo a non accettare le cose con fatalismo, come accade anche fra i nostri compaesani.
Infatti viviamo in un paese dove non si riescono ad accettare i cambiamenti, dove si continua a cambiare amministrazione perché ognuno vuole dettare la propria legge; ormai la politica non è più quella di una volta, non ci sono ideali e si fa politica solo per far carriera e soprattutto soldi ed io sono convinta che il cambiamento deve iniziare dalle scuole e quindi anche dal nostro liceo.
Io credo alla possibilità di cambiamento e farò di tutto per cercare di cambiare le cose; come si dice " è meglio averci provato e non esserci riuscita, che non averci provato per niente!".

Lettera firmata
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mercoledì 29 dicembre 2003

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