Dopo il gemellaggio del Liceo classico di Torremaggiore con quello di Buffalo (NY)
PROSPETTIVE DI GEMELLAGGIO DEI DUE COMUNI?
Visita di alcuni personaggi di Buffalo a Torremaggiore


Lo scorso anno il Liceo classico Fiani di Torremaggiore ha istituito un gemellaggio con l'analoga scuola americana di Buffalo (NY).
Protagonisti di questo avvenimento storico sono stati diversi alunni guidati dal Preside Raffaele Cera e dal prof. Gaetano D'Andrea.
L'esperienza è stata rivissuta e approfondita quest'anno ed è stata caratterizzata dall'avvio di scambi culturali e didattici.
Gli studenti che hanno fatto appena ritorno dagli Stati Uniti, sono piu entusiasti che mai per la calorosa accoglienza ricevuta dagli amici d'America e particolarmente dal Principal (per noi italiani, Preside) David M. Greco.
Il Prof. Gaetano D'Andrea, instancabile animatore assieme al Preside Cera della pregevole iniziativa culturale, ci ha voluto sottolineare la perfetta organizzazione dell'incontro curato dal docente che lì insegna Italiano, il Prof. Peter LoJacono, che ha profuso tutte le proprie energie perché i nostri studenti godessero appieno delle varie opportunità offerte dallo loro permanenza a Buffalo, rendendola, altresì molto proficua per l'incontro con il Mayor ( per noi, Sindaco) Tony Masiello.
Tuttavia il vero riscontro positivo del viaggio è stata la visita a Torremaggiore di personalità di Buffalo che, recatisi in Italia, hanno fatto tappa anche qui. Si tratta di Joseph e Nany Sole, Angelo e Tina Conorozzo, Thomas e Barbara O'Brien. Il Comune ha offerto loro il pranzo in un antico e caratteristico locale (ex frantoio) e li ha accolti con la scorta della polizia municipale che poi li ha accompagnati al casello autostradale.
Visite sono state effettuate dai surriferiti cittadini americani al Castello Ducale, alla zona antica dell'abitato, alla Cantina sociale e alla casa natale di Sacco che con Vanzetti è stato protagonista di un caso giudiziario in America conclusosi con la loro ingiusta condanna a morte che scosse l'opinione pubblica mondiale.
La visita dei personaggi di Buffalo - ha detto il Sindaco Alcide Di Pumpo - potrebbe offrire una buona prospettiva, per le nostre due città, di un futuro gemellaggio a cui non si sono mostrati insensibili gli americani.
Da noi intervistati gli amici d'America (si sono interessati al nostro giornale) ci hanno parlato di Buffalo, una delle città più grandi degli Stati Uniti, centro di cultura (due Università Statali e una decina di private), e dove opera un Centro di ricerca a livello mondiale per i terremoti, distante circa 20 chilometri dalle Cascate del Niagara.
Da un punto di vista politico Buffalo - hanno riferito i nostri amici- tramite il gentile interprete Matteo Leone - è la seconda città americana più influente dopo New York.

Torremaggiore 27 marzo 2003.
ITALO STELLA in
La Grande provincia

[Sull'argomento vedi anche BUFFALO 2003]

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