Siamo fortunati?
di G. D'Andrea

Siamo fortunati? Per chi crede nella fortuna, ś! Altri, più sapientemente, cercheranno altrove la risposta.
Quest'anno, l'Amministrazione Provinciale - grazie, soprattutto, all'interessamento del Presidente A. Pellegrino, dell'assessore alla cultura A. Carrabba e del nostro consigliere provinciale N. Sacco - ci ha rinnovato la fiducia concessaci l'anno scorso, permettendoci un nuovo viaggio a Buffalo e rimarcando, in tal modo, la sua lungimiranza nell'aprire sempre nuovi e svariati orizzonti ai giovani della nostra Provincia.
Splendida sorpresa è stata quella di Casalnuovo Monterotaro, che, nella persona del suo sindaco Armando Palmieri, ha finanziato il viaggio per uno studente, quasi a ricambiare la cortesia dei nostri amici d'oltreoceano che avevano inviato un contributo per i suoi concittadini danneggiati dal terremoto; un CD-ROM sui danni del terremoto, da Palmieri inviato ai nostri amici, è stato offerto anche al Mayor Tony Masiello che, nell'incontro avuto con lui, ha chiesto, alla nostra studentessa Pina De Cicco, dettagliate informazioni sul terremoto.
Ma - ed è l'aspetto più rilevante del viaggio - la stessa Amministrazione di Torremaggiore, nella totalità dei suoi rappresentanti, ha compreso l'importanza del progetto del nostro Liceo e la sua valenza non limitabile al solo aspetto culturale, finanziando parte del viaggio e intessendo relazioni con le diverse componenti del tessuto sociale e politico di Buffalo.
Solo imprevisti avvenimenti dell'ultimo momento hanno impedito al nostro Sindaco e all'Assessore alla Cultura di essere presenti a Buffalo negli incontri con la nostra Sister School, con il Vice Console d'Italia (che in una conversazione ha più che apprezzato la nostra iniziativa promettendo l'intero suo appoggio), con la comunità italiana presente alla Tavolata di San Giuseppe e, addirittura con lo stesso Mayor di Buffalo, con il quale il prezioso e insostituibile amico prof. Pietro LoJacono aveva fissato specifico appuntamento, per l'avvio di un discorso che andasse oltre il semplice gemellaggio tra le due Scuole.
Comunque, simpatiche e colloquiali telefonate tra l'assessore Matarese e il prof. LoJacono, nonché un'adeguata lettera di scuse del sindaco Di Pumpo indirizzata al Mayor Masiello hanno fatto sì che la situazione restasse in stand by, mentre una gradita visita di importanti e colti amici di Buffalo nella nostra città ha creato un substrato validissimo alla prosecuzione dell'iniziativa.
Non c'è che dire, nel suo sinuoso e imprevedibile cammino la fortuna (o la storia?) si è sostanziata in molti eventi imprevisti, offuscando quelli negativi con la luce di futuribili ma fattibili progetti!

marzo 2003

[Sull'argomento vedi anche BUFFALO 2003]

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