La voce del Fiani

TORINO. GOODBYE KANT! HELLO EINSTEIN!

Il 19 ottobre alle ore 21, presso Centro Congressi Unione Industriale di Torino, via Fanti 17 - tel. 0115718246, si terrà un confronto tra Maurizio Ferraris (Goodbye Kant! Bompiani 2004) e Piergiorgio Odifreddi (Le menzogne di Ulisse, Longanesi 2004). Modera Piero Bianucci.

Dal 27 ottobre in libreria


Goodbye Kant!

Cosa resta oggi della Critica della ragion pura


Tra le molte città che hanno cambiato nome dopo la seconda guerra mondiale c'è anche Königsberg, dove è nato e vissuto Kant. Allora era tedesca, oggi è russa e si chiama Kaliningrad.
Gli abitanti si fanno fotografare davanti al monumento di Kant il giorno delle nozze, e questo in pratica è quasi tutto quello che resta.
E in teoria?
Resta una rivoluzione che ha condizionato tutta la filosofia moderna.
L'ingenuo guarda il Sole che tramonta e conclude che gira intorno alla Terra; l'esperto sa che è la Terra a girare intorno il Sole; questa è la rivoluzione di Copernico.
L'ingenuo guarda il mondo e crede di vedere le cose come sono in se stesse; l'esperto (il filosofo trascendentale) sa che sta vedendo le cose come appaiono a noi: è la rivoluzione di Kant.

Duecento anni esatti dopo la sua morte, questo libro ne espone la rivoluzione filosofica con la stessa ironia affettuosa riservata alla rivoluzione sovietica in Goodbye Lenin!

Non si tratta di distruggere un monumento, ma di decostruirlo, cioè - in parole povere - di togliergli un po' di ruggine, rendendo comprensibile cosa pensava Kant e dove sbagliava, per restituire all'attualità un classico della filosofia che il tempo e il successo hanno finito per imbalsamare.

Da infoSWIF lunedì 11 ottobre 2004

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