A GIULIA Salve, piccolo fiore! Non ho molti doni da offrirti, ma il mio cuore è tuo, come il mio ingegno e la mia mente (che, modestia a parte, non sono poca cosa!). Ho notato che regali troppo facilmente i tuoi sorrisi, soprattutto a nonna Caterina che ormai ragiona solo a suon di "Giulia" e che solo tu hai saputo costringere a mostrarmi finalmente le sue lacrime. Ti saluto, piccolo fiore della mia mezza estate e del mio prossimo autunno: che il tuo sorriso sia eterno, e chiunque osi cancellarlo dal tuo viso sprofondi nel più profondo del profondo mare.

Nonno Argentino cerca di nascondere le emozioni con la sua ironia, che può fregare gli altri ma non il suo "fratellone"; quando "cinguetti" in casa vuol sembrare distaccato e "macho", ma i suoi occhi stanno diventando strabici a forza di guardare di nascosto (così lui crede!) le tue "mossette_strappa_sorrisi" che sai usare da consumata attrice; già, perché pochi si sono accorti che sai sfruttare meravigliosamente e maliziosamente le emozioni di noi "bacucchi" che ti idolatriamo.
Non so se sarai una Sofia Loren, ma certamente saprai prendere per il...... tutti i poveri "maschietti" che un domani ti faranno la corte.