La libertà non è star sopra un albero
(Lettera aperta di un amico)


Gentile Redazione,
ho appreso, nella tarda serata di oggi 1 gennaio 2003, della scomparsa di Giorgio Gaber.
Uomo non facile ed in qualche modo schierato, Giorgio Gaber merita comunque il riconoscimento che si deve ad un uomo onesto e coerente.
E' ben possibile, anzi probabile, che il nome di Gaber non dica nulla ai liceali di oggi (forse qualcuno ne ha sentito parlare da un genitore), ma non è questo che mi interessa; ripensando alla sua produzione, mi è venuta in mente una strofa, tratta da un pezzo di circa trent'anni fa, che vorrei porre all'attenzione degli studenti perché, se ne hanno il tempo, ne traggano spunto per una riflessione:

"La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione."

Credo che riflettere, oggi, sui diversi significati che è possibile attribuire alla parola "libertà" ci aiuti a comprendere se e come si stanno trasformando le democrazie occidentali e possa renderci consapevoli dei rischi, se ve ne sono, di derive, come dire? demagogiche.
Saluto con stima sempre maggiore gli studenti e i docenti del Liceo Fiani

Antonio Aliotta
1 /1/ 2003

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