La voce del Fiani

Non è la scuola ad essere sbagliata....siete voi che la distruggete!!!

Gentile redazione, buongiorno.
Penso che la lettera apparsa sul sito
(N.R.: vedi Lettera aperta di una ex... ), non abbia , come dice il nostro amico, "suscitato grosse polemiche" (N.R.: vedi Le cicatrici rimangono.. ) perché molti non hanno avuto il coraggio di dire ciò che realmente pensano a riguardo, col timore di far sentire la propria voce fuori dal coro....
Durante i miei 18 anni di carriera scolastica ho incontrato molti prof diversi...Alcuni di loro mi hanno insegnato che sono considerati più bravi coloro che li seguono senza sapere dove stanno andando. Coloro che imparano a memoria senza chiedersi perché. Professori che hanno la presunzione di sapere tutto ma che non sanno però che abbiamo dei sentimenti indipendenti dal programma preconfezionato dal signor ministro, che si accingono a seguire.
A questi tipi di prof dico: ma sapete cosa significa fare i professori? Significa avere il coraggio di entrare in una classe e riuscire a spiegarsi ad un'accozzaglia di 20 teste diverse (perché si.... siamo diversi l'uno dall'altro) facendo in modo che le proprie parole non siano semi che rimbalzano su una terra asciuttissima che non fiorirà mai! Significa aiutarli a trovare il senso di quel mondo che li aspetta fuori dalla porta, stupendo ma anche fatto di allettanti illusioni.
Sono tantissimi i prof che considerano questo mestiere mal retribuito, difficile, ma allo stesso tempo bellissima, la loro missione.
Purtroppo di professori pronti solo a giudicare, col doppio lavoro o che pensano solo ad intascare il loro stipendio ce ne sono molti, ma sulla mia strada, per fortuna, ho incontrato anche professori pronti a donare il proprio tempo per aiutare i ragazzi a ritrovare la strada giusta,non facendogli conoscere solo l'umiliazione di non saper la lezione del giorno, ma aiutandoli a valorizzare quel talento che fino a quel giorno avevano deciso di far marcire sotto terra.
Ed è solo a questi prof che faccio il mio appello: per favore professori, abbiate il coraggio di credere in noi giovani anche quando la maschera che mostriamo è quella di ragazzi strafottenti e viziati.
Prof, credete in quello che fate perché anche se ci vedete solo 5 ore su 24, sappiate che questi frammenti di vita ce li ricorderemo per sempre.

Federica Lamonica

A staff@lavocedelfiani.com
venerdì 5 dicembre 2003 17.32

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