«Non c'è contrapposizione
Darwin-fede»
«Civiltà Cattolica»,
rivista ufficiale della Compagnia di Gesù prende le distanze dalle tesi dei
fondamentalisti americani
Il lungo articolo a firma di
Emmanuel Carreira Perez
CITTA'
DEL VATICANO -
Tra «la concezione
darwinista dell’evoluzione - dalla prima cellula dell’uomo - e la dottrina, in
genere attribuita ai fondamentalisti evangelici americani» non c’è
contrapposizione.
Lo
afferma Civiltà Cattolica che, nel suo ultimo numero, dedica ampio spazio al
rapporto tra scienza e fede, in un articolo a firma del gesuita Emmanuel
Carreira Perez. Nonostante esista «un annoso dibattito in merito» non c’è
«alcun bisogno di scegliere tra essi come se fossero in contraddizione e
affermassero sì e no sullo stesso argomento dal medesimo punto di vista»,
scrvono i gesuiti. Per il quindicinale - le cui bozze sono prima rivista in
Segreteria di Stato - «siamo a un punto in cui dobbiamo accettare che né la
scienza» né «la teologia offrono una risposta completa al "perchè" e
al "come" dell’esistenza e dell’evoluzione dell’universo e degli
esseri umani all’interno di essi». «Si tratta - conclude Civiltà Cattolica - di
due modi limitati di conoscere una meravigliosa realtà che va al di là della
nostra comprensione in quasi tutti i suoi stadi».
16 febbraio 2006
Da http://www.corriere.it/