Total eclypse of the heart
by Dan

Mi diverte il moralistico appello del collega D'Andrea, che ricalcando i discorsi altisonanti del nostro Preside (oh! oh! si dice DIRIGENTE!) si illude, come lui si illude, di rimuovere dai cuori il residuo polveroso del tempo che ha sepolto negli uomini (donne comprese, ovviamente!) quelli che una volta si chiamavano ideali!
Mi solletica la prosa involuta di Neandhertal Man (nome azzeccato, visto il prodotto fibrillato del suo cervello!).
Mi manca il sognante Marsus che mi trascina forzatamente tra le stelle e mi culla nel deserto della luna.
E - rifacendomi anch'io alle canzonette (ma "sono solo canzonette"?) - mi fa rabbrividire constatare negli umani "l'eclisse totale del cuore"!
La solitudine, infatti, è, ormai, lo "status symbol" dell'uomo globalizzato; Il binomio solitudine-globalizzazione è il paradosso del nuovo millennio, il cui esito scontato è la scomparsa dell' "umanità" dell'uomo.
Quasi specularità del mondo economico, quello dei sentimenti umani naviga nel miserabile deserto dell'indifferenza; la legge del più forte e del più furbo prevale costantemente; "vae victis", guai a chi cade lungo il cammino o, meglio, durante la scalata verso la vita: è più facile ricevere lo sguardo compassionevole di un cane
(è questo forse il motivo del rinnovato esagerato amore verso di essi, caro Uomo di Neanderthal!) mentre giaci sul marciapiede del fallimento morale e sociale: i tuoi simili ti sfioreranno correndo e, se sarai fortunato, negli occhi di qualcuno farai in tempo a leggere il segno di un'ironica irridente compassione.
Forse nei Supermarket (i nuovi "non luoghi" di incontro) avrai ancora uno "sguardo d'amore", ma solo se farai acquisti: "Grazie", ti diranno in mille o in centomila col sorriso dipinto sul volto (spotTV docet!)
L'umanità, ormai frammento di una memoria senza nome, vive, beatamente da ebete, l'eclisse dei suoi sentimenti.

"Ognuno sta solo sul cuore della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera."
(S. Quasimodo)

E' questa, l'eclisse totale del cuore.

9/12/ 2002

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