Un
anno di scuola dalla A alla Z
Tuttoscuola - 02-01-2007
Fatti,
avvenimenti e persone - Consuntivo del 2006
A
Abrogare la Moratti
giugno - E' la parola d'ordine dei movimenti e della cosiddetta "sinistra
radicale" (Rifondazione comunista, Comunisti italiani e Verdi) prima e
subito dopo le elezioni politiche dell'aprile 2007. Ma non viene recepita in
toto ne' nel programma elettorale dell'Unione ne' in quello del Governo, fino a
diventare il miraggio di gruppi vivaci ma isolati. Svitati dal
"cacciavite" del ministro Fioroni.
Anno ponte
agosto - Alla vigilia del nuovo anno scolastico il ministro emana le linee di
indirizzo per il 2006-2007, "anno-ponte" della scuola. Punta
soprattutto sull'autonomia delle istituzioni scolastiche, annuncia altre
revisioni degli impianti di riforma del suo predecessore, allenta i vincoli
delle Indicazioni nazionali e di alcune disposizioni introdotte dal precedente
ordinamento.Stampate su un libretto a copertina rossa, le linee di indirizzo
vengono inviate a tutte le istituzioni scolastiche. Non tornano al mittente
come l'agenda della Moratti.
B
Biennio unitario
marzo - Come sempre, da oltre trent'anni (il primo progetto di biennio unitario
e' del 1972), la questione dell'impianto della scuola secondaria superiore
divide le forze politiche, con quelle di ispirazione cattolica da sempre vicine
al mondo e alle pratiche pedagogiche individualizzate della formazione
professionale. Nel programma dell'Unione compare percio' l'impegno ad innalzare
di due anni l'obbligo di "istruzione", e non l'obbligo
"scolastico": piu' esattamente il programma parla di "primo
biennio della scuola superiore", ma non esclude che in tale biennio
vengano attivati percorsi impostati su "metodologie didattiche rispettose
delle diverse forme di intelligenza e dei diversi stili di apprendimento".
Quanti altri anni passeranno?
Bullismo
novembre - Il bullismo (termine che deriva dall'inglese bullying, implicante
violenza e cattiveria, piu' che dal bonario italiano "bullo") conquista
le prime pagine dei giornali. Una serie di episodi in rapida successione e di
estrema gravita', come la vicenda dell'aggressione all'allievo handicappato
dell'istituto "Steiner" di Torino, suscita un vivo allarme sociale, e
induce il ministro Fioroni a istituire un'apposita commissione per studiare e
affrontare il fenomeno.
C
Cacciavite
giugno - L'umile strumento degli artigiani e' stato subito eletto dal
neo-ministro Fioroni a simbolo della sua visione della politica scolastica:
pragmatica, concreta, minimalista (almeno in apparenza).
Per le "riforme", intese come megadichiarazioni di intenzioni, il
ministro ha affermato di provare una specie di allergia. D'altra parte la
difficile situazione parlamentare, soprattutto al Senato, sconsiglia di tentare
di nuovo la strada di un provvedimento legislativo di carattere generale, come
sono stati la legge n. 30/2000 (Berlinguer) e la legge n. 53/2003 (Moratti).
Meglio, per ora, correggere l'indispensabile con una legge blindata (vedi
Finanziaria 2007), e per il resto smontare e rimontare. E per questo, spera
Fioroni, bastera' il cacciavite. Che pone pero' un problema di metodo politico
che solleva perplessita' in quanto sottrae la riforma della scuola al confronto
parlamentare.
CSA
settembre - Al ministro Fioroni i CSA non piacciono: "sembrano il marchio
di un prodotto da supermercato".Emana una specifica direttiva in merito:
dopo circa un lustro di vita, gli ex-provveditorati agli studi, diventati
Centri dei Servizi Amministrativi (CSA), prendono il nome di USP (Uffici
scolastici provinciali).Gli Uffici restano alle dipendenze degli Uffici
scolastici Regionali, di cui sono diretta emanazione.Il mondo sindacale critica
la decisione perche' teme che alcune nuove competenze assegnate agli Uffici
provinciali possano limitare l'autonomia delle istituzioni scolastiche.
D
Disapplicazione
luglio - Presso l'Aran viene sottoscritto l'accordo contrattuale per
disapplicare alcune norme contenute nel decreto legislativo di attuazione della
riforma Moratti per le scuole del 1° ciclo.Non avranno pertanto piu'
applicazione: il tutor, i contratti di prestazione d'opera per svolgere
attivita' didattiche aggiuntive, e l'obbligo di mobilita' dei docenti per
periodi superiori all'anno.E' un'operazione cacciavite a mezzo terzi.
E
Esami di Stato
dicembre - Sotto l'albero di Natale il Parlamento pone il "dono"
della nuova legge che riforma gli esami di Stato.E' una delle poche
disposizioni approvate con un sostanziale consenso trasversale delle forze
politiche.Gli studenti avrebbero preferito mantenere la "formula
Moratti" delle commissioni esaminatrici composte soltanto da professori
della propria scuola.Ci si attende una drastica riduzione dei candidati
privatisti negli istituti non statali e, soprattutto, piu' rigore negli esami e
piu' spese per compensare i commissari esterni.
ENAM
gennaio - Si svolgono le elezioni per il rinnovo del consiglio nazionale di
amministrazione e dei comitati provinciali dell'Enam, l'Ente nazionale di
Assistenza Magistrale.Votano gli insegnanti di scuola dell'infanzia e di scuola
primaria, oltre agli ex-direttori didattici.La lista della Cisl-scuola si
conferma la piu' votata e incrementa di oltre 2% la propria posizione rispetto
a cinque anni prima. Aumenta la percentuale di consensi anche per la Cgil-scuola (+2,5%), l'Uil-scuola (+0,8%) e l'Aimc (+0,6%).Ciro Di Francia viene designato
nuovo presidente e subentra a Renato D'Angio'.
F
Finanziaria 2007
dicembre - Sono 31 i provvedimenti sulla scuola inseriti nella legge.
Un record, come non capitava da molto tempo.Alcuni sono strettamente di natura
finanziaria; altri invece sono veri e propri interventi di riforma del sistema,
che, a seconda dei casi, hanno finalita' di semplice integrazione
dell'esistente oppure di radicale innovazione.La Finanziaria come autostrada
per far passare progetti di riforma che, se inseriti nella normale procedura di
approvazione di leggi ordinarie, avrebbero avuto tempi lunghissimi di
definizione o, addirittura, avrebbero rischiato di non essere mai trasformati
in norma legislativa.
Fioroni
maggio - Il toto-ministri impazza. Per il ministero dell'Istruzione sembra non
vi siano sorprese, Rosy Bindi e' data per sicura, mentre si fa anche il nome di
Clemente Mastella, autocandidato. Ma all'ultimo momento esce, inaspettato, il
nome di Giuseppe Fioroni, mariniano doc, parlamentare della Margherita. Torna
un politico purosangue alla Minerva.
G
Graduatorie ad esaurimento
novembre - Il Senato approva nel maxiemendamento alla finanziaria 2007 la
modifica richiesta a gran voce dai sindacati e da alcune forze politiche della
maggioranza per dare risposta definitiva ai problemi del precariato.Le
graduatorie permanenti, che avrebbero dovuto perdere la loro efficacia nel 2009
con il completamento del piano di assunzione in ruolo di 150 mila docenti,
vengono invece trasformate in graduatorie ad esaurimento.Anche dopo il 2009-10
potranno continuare le assunzioni a tempo indeterminato di tutti i docenti
iscritti, compresi quelli che nel 2007-2008, per l'ultima volta, potranno iscriversi
alle graduatorie permanenti trasformate ad esaurimento.L'esaurimento avverra',
se tutto va bene, nei prossimi dieci anni; nella peggiore dell'ipotesi verso il
2020, sempre che i precari non esauriscano la pazienza.
H
Handicap
febbraio - Dopo una lunga procedura, il consiglio dei ministri approva il
regolamento per la nuova modalita' di certificazione dell'handicap, ai fini
degli inserimenti scolastici.La certificazione avverra' in forma collegiale da
parte di una commissione dell'Asl e fara' riferimento ai parametri definiti
dall'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS).L'applicazione del Regolamento
non e' semplice e comporta il coordinamento delle Asl e l'intesa tra sistema di
istruzione e sistema sanitario.E' concreto il rischio che il regolamento resti
disapplicato.
I
Inglese potenziato
gennaio - Una delegazione di cinque ambasciatori europei protesta presso il
Governo italiano contro l'introduzione dell'inglese potenziato.Germania,
Austria, Francia, Belgio e Spagna incaricano i propri ambasciatori in Italia di
rappresentare al nostro Governo la non condivisione della norma introdotta nel
sistema scolastico nazionale per il cosiddetto inglese potenziato, un
insegnamento la cui richiesta e' rimessa alla scelta dei genitori e che
consentirebbe nella scuola secondaria di I grado di avvalersi di tutte le
cinque ore settimanali destinate al bilinguismo (inglese e altra lingua
europea).
Il ministero era gia' corso ai ripari escludendone l'applicazione per il
prossimo anno scolastico e, forse, anche per il futuro. Deluse molte famiglie.
Soddisfatti i docenti di francese, spagnolo e tedesco.
L
Liberalizzare la scuola
luglio - L'intervista del cardinale Angelo Scola al "Corriere"
infiamma il dibattito sulla sua tesi di liberalizzare il sistema scolastico. Il
patriarca di Venezia propone di affidare la gestione delle scuole
"all'intera societa' civile" e chiede che "Lo Stato smetta di
'gestire la scuola' e si limiti 'a governarla'". In pratica il porporato
propone di "de-istituzionalizzare" il sistema scolastico italiano,
prevedendo un serio sistema pubblico di accreditamento delle singole scuole,
qualunque sia il soggetto che le gestisce: lo Stato, gli Enti locali o i
privati. La strada e' quella dell'autonomia e del decentramento, "solo che
in Italia autonomia e decentramento sono per ora timidi vagiti".
Lessico della controriforma
settembre - Nelle diverse visite per l'Italia per l'avvio dell'anno scolastico
il ministro Fioroni utilizza un linguaggio nuovo e vecchio allo stesso
tempo.Non parla di scuola primaria o di scuola secondaria di I grado, ma di
scuola elementare, di scuola media e di media superiore. Come si usava cinque
anni fa.Non parla di diritto-dovere, ma di obbligo scolastico, come si usava
dire prima del 2001.Nei documenti ministeriali ritorna il termine
"curricolo" che aveva subito nei documenti del prof. Bertagna una
vera e propria epurazione.
Non si parla piu' di e'quipe pedagogica ma si ritorna al gergo di team docente.
Non si parla di scuola del primo ciclo di istruzione ma di scuola di base.Suono
amico di parole antiche, care al gergo familiare della scuola. "C'e'
qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi di antico..." direbbe il poeta.
M
Mele marce
maggio - La Corte dei Conti presenta al nuovo ministro dell'istruzione,
Fioroni, la relazione sullo situazione dei trattamenti disciplinari nei
confronti del personale scolastico.Come nella precedente relazione di cinque
anni prima, il quadro che emerge evidenzia ritardi, non applicazione delle
sanzioni, "impuniti".Il ministro dichiara il proprio impegno ad
accelerare le procedure e a responsabilizzare i diversi livelli della
amministrazione scolastica, parlando di mele marce. A dicembre arriva in
proposito una circostanziata circolare.
Multiculturalismo
dicembre - Se un bambino di famiglia musulmana volesse studiare il Corano a
scuola "avrebbe tutto il diritto di farlo, come materia facoltativa".
L'improvvisa apertura di Gianfranco Fini, presidente di AN, a uno dei cavalli
di battaglia del multiculturalismo trova consensi a sinistra, ma suscita un
vespaio nel centro-destra, dove prevalgono le critiche, anche dure.La Lega si
oppone in linea di principio: "non si puo' fare sino a quando nelle scuole
islamiche non sara' stata ammessa la possibilita' di insegnare il
Vangelo". La richiesta di reciprocita' e' condivisa fa Forza Italia. Rocco
Buttiglione giudica la proposta di Fini accettabile a condizione che gli
insegnanti di religione musulmana "abbiano un titolo riconosciuto dallo
Stato italiano in modo che il loro insegnamento non sia uno strumento per
combattere contro il mondo cristiano, ebreo o occidentale".
N
Nessuno
giugno - "Un vero servizio pubblico non lascia indietro nessuno", ha
ripetuto il ministro dell'istruzione Fioroni in un'intervista al "Corriere
della sera". Un'affermazione emblematica, che potrebbe contrassegnare il
suo mandato, ma che andra' verificata alla luce della sua concreta
interpretazione.L'espressione non e' nuova, ed e' stata impiegata in contesti e
con significati diversi. "No child left behind" (nessun bambino va
lasciato indietro) fu, nel 2001, il programma di politica scolastica del
presidente George W. Bush, poi trasformato in una legge federale approvata dal
Senato americano con larga maggioranza bipartisan. Un'espressione simile l'ha
adottata anche Tullio De Mauro, che conclusa la sua esperienza di ministro, ha
lanciato l'associazione "nonunodimeno" con l'obiettivo di combattere
contro la canalizzazione precoce dei destini scolastici e sociali dei giovani,
mantenendoli il piu' a lungo possibile in un contesto educativo comune.
O
Obbligo
ottobre - Dopo un'incertezza durata oltre cinque mesi, i plenipotenziari dei
partiti che sostengono il governo Prodi (ma soprattutto DS e Margherita, che ne
costituiscono l'asse centrale, almeno per la politica scolastica) hanno
raggiunto un faticoso compromesso. L'obbligo sara' aumentato di due anni a
partire dal 2007-2008, ma sara' obbligo di "istruzione", non
"scolastico", cosi' da consentire che accanto ai curricoli dei licei
(cosi' si chiameranno tutti i percorsi scolastici, secondo la legge n. 53/2003)
anche altri "percorsi e progetti" siano considerati utili ai fini
dell'assolvimento dell'obbligo prolungato.
P
Primavera
ottobre - Nella finanziaria 2007 viene prevista l'istituzione, in via
sperimentale, di sezioni aggregate alla scuola dell'infanzia che dovrebbero
accogliere bambini tra i 24 e i 36 mesi di eta'.Si tratta delle cosiddette
"sezioni-primavera" che, secondo le intenzioni del ministro
dell'Istruzione (e soprattutto del vice-ministro Bastico), dovrebbero
sostituire gli anticipi previsti dalla riforma Moratti, rendendo pero'
l'offerta piu' qualificata sul piano pedagogico e didattico.La loro attuazione
richiedera' la definizione dei criteri applicativi in sede di Conferenza
unificata Stato-Regioni .
Privacy
marzo - Il Garante della privacy esprime parere favorevole per lo schema
ministeriale di regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari
che le istituzioni scolastiche dovranno approvare entro luglio.Il termine di
scadenza viene successivamente prorogato al 31 dicembre 2006, mentre lo schema
di regolamento viene nuovamente sottoposto al parere del Garante a seguito
dello spacchettamento del Miur.Il nuovo parere viene espresso in luglio ed e'
seguito anche dall'ok del Consiglio di Stato in novembre, ma il MPI tace.Forse
lo schema da inviare alle scuole e' tanto riservato da dover essere coperto
dalla privacy...
Q
Quota del 20%
giugno - Dopo avere annullato la sperimentazione del secondo ciclo, proposta
dall'ex-ministro Moratti, il neo-ministro Fioroni recupera uno dei decreti
collegati al progetto morattiano di innovazione per gli istituti superiori. Si
tratta del decreto che autorizza le scuole ad utilizzare il 20% del curricolo e
del monte ore annuo delle lezioni come propria quota di istituto.La quota del
20% e' autorizzata con semplice circolare anche per le scuole del primo ciclo.
In precedenza, prima della riforma, la quota era stata fissata al 15%.
R
RSU
dicembre - Si svolgono all'inizio del mese le elezioni per il rinnovo delle RSU
di istituto.Dopo tre anni dalla precedente votazione, viene chiamato alle urne
piu' di un milione e 100 mila elettori per rinnovare poco meno di 11 mila RSU
nelle scuole statali.La partecipazione e' ancora una volta molto elevata (oltre
l'80%) e premia in particolare le liste confederali.Dai dati ufficiosi risulta
che la Flc-Cgil, pur subendo una lieve flessione, si conferma il sindacato piu'
votato; aumentano la Cisl-scuola e l'Uil-scuola.In lieve flessione i sindacati
rappresentati nelle altre liste.Sul ruolo e sulla funzione delle RSU e' maturo
il tempo di una riflessione.
Religione cattolica
febbraio - L'esempio di scheda individuale dell'alunno proposto dal ministero
tra la modulistica, allegata alle linee guida per il portfolio delle competenze,
prevede al suo interno, anziche' all'esterno su scheda separata, la valutazione
della religione cattolica.Un gruppo di genitori, sostenuti dal sindacato Cobas
della scuola, presenta ricorso al Tar del Lazio e ottiene la sospensiva del
provvedimento. Le scuole, gia' pronte a consegnare le schede di valutazione per
il quadrimestre, devono correre ai ripari, risistemandole rapidamente con
esclusione della religione cattolica.Alla sospensiva non fara' seguito, fino
alla fine del 2006, la sentenza di merito del Tar.
S
Sobrie schede
novembre - Il ministro Fioroni conferma in una nota l'invito alle scuole del
primo ciclo di istruzione ad adottare sobrie schede di valutazione individuale
degli alunni, precisando pero' che devono essere comunque assicurate le
valutazioni degli apprendimenti delle discipline, degli insegnamenti e delle
attivita' opzionali e del comportamento individuale.I contenuti della
"sobria" scheda corrispondono a quelli previsti l'anno precedente,
con due sole eccezioni: non si fa piu' riferimento alla valutazione della
"convivenza civile" e, in attesa della pronuncia definitiva del Tar
del Lazio, non e' inserita nemmeno la valutazione della religione cattolica che
deve essere valutata a parte.
Salvaguardia (clausola)
dicembre - Nonostante le pressioni di esponenti della maggioranza, il Governo
non cede alla richiesta di cancellare dalla legge finanziaria 2007 la clausola
di salvaguardia che impegna il ministero della Pubblica Istruzione ad
assicurare tutti i tagli di organico e le riduzioni di spesa per l'istruzione,
pari a regime a 1.402 milioni di euro l'anno.La clausola di salvaguardia
prevede che per ogni quota di quella riduzione di spesa che non sia
effettivamente messa in atto, il ministero dell'Economia provvedera' d'ufficio alla
corrispondente riduzione del bilancio del ministero della Pubblica Istruzione.
T
Tagli di organico
ottobre - La finanziaria 2007 prevede per l'istruzione pesanti interventi di
"razionalizzazione", cioe' di riduzione della spesa per 1.402 milioni
di euro, che comportano riduzione degli organici della scuola statale nel
triennio 2007-2009 di alcune decine di migliaia di posti di docente e di
personale Ata.La relazione tecnica che accompagna la finanziaria quantifica
esattamente le riduzioni di organico, a cominciare da quella derivante
dall'innalzamento di 0,4 punti del rapporto alunni/classe che dovrebbe
determinare una riduzione di 19.033 posti di docente e di 7.050 di personale
Ata.Nel primo biennio degli istituti superiori dovrebbero essere ridotti altri
1.455 posti di docente (e 425 Ata) per diminuzione delle ripetenze e altri
2.656 negli istituti professionali per riduzione dell'orario delle lezioni.
U
Uomo nella scuola
giugno - Se passera' anche nel nostro paese il principio delle quote rosa,
allora, per gli stessi motivi, c'e' da chiedersi se nella scuola italiana non
si dovrebbe cominciare a parlare di... quote azzurre. Tra i docenti,
quest'anno, la presenza azzurra complessiva nelle scuole statali e' scesa per
la prima volta al di sotto del 20% (19,7%). Cinque anni fa era del 21%, secondo
un trend discendente che prosegue inarrestabile da decenni. I docenti uomini
sono pressoche' spariti nella scuola dell'infanzia (0,50%) e sono prossimi alla
scomparsa nella scuola primaria (4,3%. Cinque anni fa erano il 5%). Nella
secondaria di I grado di docenti uomini e' rimasto il 23,5% (erano il 26% nel
2001); negli istituti superiori il 39,7% (42% nel 2001).Anche nel personale Ata
la presenza maschile e' inferiore a quella femminile, tanto che vi sono meno di
38 uomini su 100 sia tra i collaboratori scolastici che tra gli assistenti.
V
Vice-ministro
maggio - Nella nuova compagine ministeriale per la Pubblica Istruzione, Mariangela Bastico viene designata dal Consiglio dei Ministri alla
carica di vice-ministro.Diessina, ex-assessore regionale all'istruzione
dell'Emilia-Romagna, era considerata a suo tempo l'anti-Moratti.Come il
ministro Fioroni, la prima esperienza politica significativa della Bastico era
stata quella di sindaco: a Modena lei, a Viterbo lui.
Via Ventura
settembre - "L'apprendimento dell'italiano, con l'obiettivo di arrivare a
una certificazione delle competenze, e il riconoscimento e la valorizzazione
del patrimonio linguistico e culturale dei ragazzi stranieri devono essere al
centro dell'azione didattica". Mentre il ministro Fioroni pronuncia queste
parole a Roma, schierandosi apertamente a favore del "meticciato
culturale" derivante da un modello di scuola "basato sulla
interculturalita'", il laboratorio Milano sforna una nuova ipotesi per
tentare di dare soluzione al problema della scolarizzazione dei bambini
appartenenti all'ala piu' tradizionalista dell'immigrazione di fede musulmana:
una scuola legalmente riconosciuta (ma non "paritaria") che prepara
gli allievi a sostenere esami di idoneita' - e presumibilmente anche di licenza
media - presso le scuole pubbliche italiane e presso il consolato egiziano di
Milano.L'esperimento, tuttavia, incontra forti ostacoli di tipo burocratico e
politico, che inducono il prefetto di Milano a disporre la chiusura temporanea
della scuola. Ostacoli in parte superati, dopo due mesi, dalla decisione del
MPI di autorizzare la riapertura della scuola.
Z
Zero tolerance
novembre - Predicata, invocata, ma quasi mai praticata (vedi il caso degli
studenti allagatori del liceo bene "Parini" di Milano), la versione
italiana della tolleranza zero colpisce per la prima volta in modo
intransigente alcuni studenti di un Istituto professionale di Torino, colpevoli
non solo di aver malmenato un loro compagno di classe disabile ma anche di aver
diffuso le immagini della loro bravata in internet.Gli studenti sono stati
"condannati" a svolgere servizi di vario tipo in un centro che
assiste ragazzi difficili (ottima sanzione rieducativa), e a non frequentare
piu' la scuola fino alla fine dell'anno scolastico (pessima sanzione
pedagogica). Cosi' lo zero in condotta diventa anche zero in profitto. Ma non
sarebbe stato meglio (e piu' educativo per gli studenti) condannarli a
studiare, oltre che a svolgere i doverosi servizi riparatori?
FONTE:
http://www.didaweb.net/