L' AClub: un necessario e doveroso consuntivo
Agli inizi del nuovo anno scolastico e in procinto di rinnovare e aggiornare la funzionalità dell' American Club, è doveroso un sintetico riepilogo della sua attività triennale.
Nato nell'underground all'inizio dell'a. sc. 2001-2002, dietro la spinta utopistica di una classe del nostro Liceo, il Club vanta ormai al suo attivo ben due gemellaggi - quello tra il nostro Liceo e l'Hutchinson Technical High School di Buffalo (NY) e quello tra la stessa città di Buffalo e la nostra Torremaggiore -, due Meeting con il prof J. Tusiani, orgoglio della nostra terra e degli USA, l'attuazione dell' indimenticabile Goodbye Day 2003 , l'omaggio di un viaggio A/R e l'ospitalità calorosa a una studentessa della nostra Sister School di Buffalo, nel periodo Luglio-Agosto 2005, nonché la inenarrabile esperienza compiuta da ben 19 studenti del "FIANI" tra gli studenti della nostra Sister School negli USA.
Tali risultati son dovuti alla naturale selezione dei suoi iscritti, che risultano tra quelli maggiormente proiettati verso il futuro e tra i più convinti di un necessario allargamento degli orizzonti culturali, ma soprattutto tra i più spinti fautori del solidarismo sociale. La loro capacità organizzativa e il loro sostegno alle attività Club sono, infatti, frutto di abnegazione e rinunce.
Ed è perciò che, senza enfasi, il Club, nel suo motto, rielabora le celebri parole di J. Kennedy: NON CHIEDETEVI COSA IL "LICEO" PUÒ FARE PER VOI, MA COSA VOI POTETE FARE PER IL "LICEO" .
Lo staff dirigente
Ottobre 2004
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