RAGAZZI, AIUTATECI A FARVI MATURARE!

E un invito preoccupato che noi, responsabili della formazione giovanile, rivolgiamo agli adolescenti e ai giovani di oggi, così diversi da quelli di appena pochi anni fa.
Si, siamo preoccupati; perché, pur convinti della urgenza di educare a valori perenni i giovani, speranza del futuro, pur moltiplicando iniziative e fatiche, pur aggiornando la metodologia, ci scontriamo con il disinteresse quasi generale.

Ragazzi, aiutateci :

· A farvi diventare giovani nello spirito, dotati di una intelligenza non solo tecnica e matematica, ma anche umanistica, capace di volgersi ai problemi della vita, della comunità, della religione. Ribellatevi agli slogans diretti a convincervi che siete macchine per produrre e consumare; ribellatevi a chi ironizza sui "perditempo" che si chiedono se la vita ha un senso e se esiste una felicità che sia superiore a quella biologica.

· A non seguire i maestri dell’effimero, che, usando mezzi potentissimi di persuasione, declamano i nostri diritti, accarezzano le nostre passioni per impedirvi di ragionare e di avere una personalità forte.
Non è vero che avete il diritto di ribellarvi ai genitori - come quasi ogni giorno dice laT.V. -; non è vero che avete il diritto alle soddisfazioni sessuali indiscriminate già dai 12 anni - come persino i legislatori dichiarano; non è vero che non ci sia norma morale che regoli l’amore di coppia, salvo il preservativo - come vi insegnano anche a scuola -; non è vero che è una conquista dire le parolacce che volete, come i grandi dei cinema e dello spettacolo; non è neppure vero che avete diritto alla promozione senza sforzarvi troppo nello studio, - come fu suggerito persino da qualche Ministro della Pubblica Istruzione.

· A giudicare con maturità quanto succede nel mondo. Non credete a occhi chiusi ai politici; non idolatrate i grandi dello sport, della musica, del cinema e non prendete ad esempio la loro vita privata. Stimate di più la gente semplice, ma onesta che vi sta intorno e che non va in T.V. a raccontare senza pudore le conquiste amorose; credete ai vostri genitori, che ritengono sacro il matrimonio e resistono alla moda del divorzio. Loro, sì, sono grandi, non i re d’Inghilterra, non i vari famosi personaggi pubblici... che hanno preferito il loro tornaconto alla fedeltà, all’amore, al dovere sacro di sacrificarsi per i familiari.

· A proteggervi dal male più sottile e diffuso: il disimpegno. Non potete trasferire nella vita quello che fate col telecomando: cambiare a piacimento. Ci sono scelte che dovete fare e che dovete mantenere, costi quel che costi.

Voi, oggi, giovani sarete padri e madri, sarete professionisti, sarete costruttori della nuova società: dovrete essere forti fino all’eroismo. Ma l’eroismo non si improvvisa, si prepara.

fr. Cherubino
28 Settembre 2002

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