La voce del Fiani

LE CICATRICI RIMANGONO, I PROF PURE…

L’articolo pubblicato pochi giorni fa su " La Voce del Fiani" (N.Red.: vedi Lettera aperta di una ex... ), ha destato clamore tra le persone (poche purtroppo…) che ritengono che i cinque anni del Liceo siano uno dei periodi più belli della propria giovinezza.
Forse leggendo quell’articolo ci si deve render conto di quanto sia sempre più difficile vivere da liceali e a maggior ragione vivere in sintonia con persone piacevoli e non, che frequentiamo e ci troviamo davanti per tanti anni, i nostri docenti.
A dire della nostra amica, nel "Fiani" ci sono insegnanti che non riescono a dare una preparazione adeguata in vista dell’esame di maturità, in poche parole non riescono a garantire il tipo di servizio per il quale ricevono il loro stipendio. Così il quadro sembrerebbe piuttosto sconcertante e mi induce a chiedermi quali potrebbero essere, per uno studente, le caratteristiche e le finalità di un buon insegnante.
Farei prima di tutto un vero e proprio "processo ai prof." nel quale per una volta i giudici siamo noi studenti, anche se ovviamente quelle che seguono sono esagerazioni e generalizzazioni che potrebbero darci modi di valutare da parte nostra e con adeguata obiettività, le stesse persone che ci valutano quotidianamente.
Alcuni tra i miei colleghi dichiarerebbero senza esitare che i migliori prof sarebbero i "simpatici" o come li chiamiamo noi i "tranquilli", quelli cioè che non hanno polso, che danno sempre il permesso di uscire, che non insegnano niente e soprattutto gonfiano i voti valutando senza criteri definiti. D’altro canto ci sarebbero i prof stile "lastra di ghiaccio", quelli antipatici e freddi che tirano fuori tante nozioni, tanti teoremi e magari non si ricordano nemmeno i nomi dei loro studenti. Ma i prof, quelli veri, sono coloro che ti danno stimoli per affrontare il futuro, che ti sanno trasmettere la loro materia e la loro esperienza, che credono in te e che forse, dietro un rimprovero, ci mettono la professionalità e l’affetto che una nostra guida deve avere per farci filar dritto, e se magari sono anche di bell’aspetto la cosa sicuramente non guasta.
Forse è utopia, forse non esistono prof. così perfetti, ma sicuramente nel "Fiani" ci sono insegnanti che ce la mettono tutta per svolgere bene il loro compito e che seguono con attenzione la crescita dei propri studenti; purtroppo non è sempre così e l’articolo polemico della nostra ex alunna lo dimostra, dimostra che forse le stesse persone che ci predicano tutti i giorni di fare il nostro dovere, che ci valutano e talvolta giudicano, devono prima farsi un bell’esame di coscienza.
La nostra amica da parte sua ha capito una cosa importante: che di questi tempi la cultura è potere, è un’arma che ci permette di abbattere gli ostacoli apparentemente più insormontabili, la stessa cultura che alcuni insegnanti non sanno trasmettere ai propri studenti. Ma la nostra ex compagna d’istituto con il suo articolo ha coraggiosamente manifestato di tenerci davvero, e alla sua istruzione, e a quel Liceo che le ha dato tante soddisfazioni, ma che le ha lasciato anche tante ferite, che ora guarderà come <<cicatrici>> ricevute in quegli anni ma controbilanciate dalla tenacia e dalla caparbietà nel fare il proprio dovere, andando anche contro i propri docenti.
È un modo per farci comprendere che i prof di quel tipo restano, e con loro tutte le cicatrici che ci lasciano, ma proprio queste ferite ci possono mostrare quanto sia terribile non fare il proprio lavoro con responsabilità, così da considerare tali insegnanti persone da prendere come esempio…ma solo per fare l’esatto contrario.
DAVIDE tanto piccolo e pieno di ferite adesso ha scagliato la sua pietra contro il gigante e potente GOLIA, riuscirà quest’ultimo a replicare?
Beh…credo che questa storia la conosciamo tutti.

3/12/2003

Alfonso Balsamo IV C

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