La voce del Fiani

Scritti e News

UN ANNO DI SCUOLA DALLA A ALLA Z
Fatti, avvenimenti e persone - Consuntivo del 2007
A cura di TUTTOSCUOLA

A
Anticipi

La circolare per le iscrizioni 2008-09  compie  l'atto  definitivo  di abrogazione degli anticipi  nella  scuola  dell'infanzia,  come  aveva previsto la legge finanziaria. Un altro pezzo della riforma Moratti se ne va, mentre a Milano proprio l'ex-ministro, nella veste di  sindaco, continua  la   sua   riforma,   ampliando   ulteriormente   l'anticipo dell'infanzia. La sfida Roma-Milano continua oltre Malpensa.

B
Bamboccioni

Lo pensano e lo dicono in  molti,  ma,  se  la  critica  viene  da  un Ministro della Repubblica, le valutazioni cambiano.
Padoa-Schioppa ha usato un termine improprio ma efficace che  dovrebbe "svegliare" una societa'  mammona dove troppi  ragazzi  rischiano  di non diventare mai adulti e autonomi, a causa anche di chi  non  chiede loro sacrifici e impegni,  concedendo  e  tollerando  piu'  di  quanto dovuto.

C
Clausola di salvaguardia

Il Ministero della P.I. predispone  i  nuovi  organici  del  personale senza i previsti pesanti tagli imposti dalla finanziaria, correndo  il rischio che il Ministero dell'Economia applichi, a carico del bilancio del MPI, la clausola del recupero dei mancati risparmi.
L'extragettito   registrato   nei   mesi    successivi    ammorbidisce Padoa-Schioppa che concede il perdono e abbona il debito, ma solo  per il 2007. Can che abbaia non morde...

D
Debiti

Il 2007 nella scuola sara' ricordato per i debiti: quelli formativi  e quelli finanziari.
Il ministro Fioroni prende di petto la questione dei debiti  formativi e scolastici degli studenti italiani a cominciare dalla riforma  degli esami di  Stato  per  proseguire  con  altre  iniziative  relative  ai recuperi negli istituti superiori e anche nella scuola media.
Le scuole avrebbero apprezzato pero' un uguale impegno per  cancellare i debiti finanziari dei lori bilanci.

E
Esaurimento (graduatorie)
Le graduatorie permanenti si trasformano in graduatorie ad esaurimento con oltre 380 mila iscritti. Se la meta' dei posti che  si  renderanno vacanti nei prossimi anni dovra' essere  riservata  ai  vincitori dei concorsi ordinari, per  esaurire  le  graduatorie  ad  esaurimento  ci vorranno almeno 15 anni.
Graduatorie ad esaurimento di ..pazienza.


F
Fannulloni

Insegnanti assenteisti? insegnanti fannulloni? Insegnanti incapaci?
Il  tiro  al  piccione  e'  uno  sport  che  piace  sempre  a  qualche  editorialista in cerca di colore. E cosa di meglio che  impallinare  i docenti? Qualche mela marcia si  trova  sempre,  direbbe  il  ministro Fioroni.
Anni fa lo stereotipo della  satira  era  il  ragioniere;  ora  sembra essere il docente.

G
Giudizi di ammissione

Giudizio che va, giudizio che viene.
A giugno, per la prima volta, gli alunni della nuova scuola media sono ammessi d'ufficio all'esame senza bisogno del giudizio di  ammissione: un tardivo effetto di adeguamento degli esami di Stato del 1° ciclo  a quelli del 2°, che, pero', nel frattempo sono ritornati al giudizio di ammissione.
A settembre pero' il giudizio di  ammissione  per  l'esame  di  scuola media viene ripristinato per decreto legge. Ma, dopo il ritorno dei giudizi, gli esami sono migliorati?

H
Handicap

Il 2007 avrebbe  dovuto  essere  l'anno  della  stabilizzazione  degli organici   di   sostegno   e   della   chiarezza   di   certificazione dell'handicap. Per il primo obiettivo non ci sono stati nemmeno timidi tentativi e tutto e' rimasto esattamente come prima.  Per  il  secondo obiettivo le Asl sono andate a ranghi sciolti, ignorando completamente le scuole.
Non e' che anche i decisori politici e  amministrativi  hanno  bisogno anche loro di sostegno?

I
Indicazioni per il curricolo

Sono arrivate le Indicazioni che dovranno sostituire le precedenti varate con la riforma Moratti che, sul  piano formale, restano ancora vigenti.
Niente di rivoluzionario nella  nuova  versione,  ma  soprattutto  una razionalizzazione dell'esistente.
Il problema e' che sembra che  gli  insegnanti  non  si  siano  ancora accorti della loro esistenza. Gelo e indifferenza.

L
Lettura
Insieme ai dati internazionali  sulle  competenze  scientifiche  degli studenti a 15 anni (Ocse), vengono resi  noti  anche  quelli  relativi alle competenze linguistiche degli studenti a 9 anni (Pirls).
Bravi i piu' piccoli, somari i piu' grandi.
Troppa scuola rovina?

M
Merito

L'anno (solare)  si  e'  concluso  con  un  provvedimento  del  tandem Fioroni-Mussi che  ai  fini  delle  selezioni  per  l'iscrizione  alle universita' a numero programmato assegna ben  25  punti  (su  105)  al curriculum  scolastico  dei  candidati.  Una   specie   di   "credito scolastico" rafforzato e prolungato negli effetti.
Benvenuto,  sperando  che  la   cosa   non   produca   conseguenze  inflazionistiche sui voti scolastici, come successe a  suo  tempo  con l'iperbolico aumento degli "ottisti".

N
No Child Left Behind
La  legge  simbolo  della  politica   scolastica   "compassionevole" dell'amministrazione Bush, varata con larga maggioranza bipartisan nel 2001, ha solo in parte  mantenuto  le  sue  promesse  di  riequilibrio socio-culturale, legate a un  complesso  meccanismo  di  incentivi  in favore degli allievi socialmente o culturalmente svantaggiati.
Pero' il numero e il fervore  delle  iniziative  e'  stato  grande,  e quello  degli  USA  sembra  essere  il  piu'  importante  cantiere  di sperimentazione e innovazione educativa.

O
Ocse-Pisa
In Germania nel 2004  i  risultati  negativi  in  matematica  per  gli studenti  quindicenni  di  quel  Paese  provocarono   un   specie   di psicodramma nazionale, e l'assunzione di misure che sembrano aver gia' dato buoni risultati nell'edizione 2006 del PISA.
In Italia, forse per la prima volta, i  pessimi  risultati  conseguiti dai nostri studenti non sono stati accolti con il mix di  indifferenza e sufficienza del passato. Tanto per cominciare, e' stato istituito un gruppo di lavoro per  l'insegnamento/apprendimento  della  matematica.
Mentre il destino dell'italiano,  al  momento,  sembra  affidato  alle virtu' taumaturgiche di Roberto Benigni. La vita e' bella.

P
Pensionamenti
La paura dello scalone 2008 fa 90  e  i  docenti,  mentre  il  Governo rinvia la riforma, preferiscono il certo al rischio. E se ne vanno  in pensione. E' un boom.
Oltre 42 mila insegnanti lasciano il posto ai precari  che  aspettano.

Al ministero della P.I. il pensionamento di massa risolve il  problema dei posti per 50 mila immissioni in ruolo.
Al ministero dell'Economia si grattano in  testa  per  far  fronte  al surplus dei nuovi costi previdenziali.

Q
Quaderno bianco
Il destino dei quaderni, si sa,  e'  quasi  sempre  quello  di  finire chiusi in un  cassetto.  Chissa'  se  lo  stesso  sara'  riservato  al quaderno  redatto  dai  ministeri  dell'Istruzione  e   dell'Economia.
L'impressione e' che se  anche  solo  una  parte  delle  proposte  ivi contenute   fosse   realizzata   -   a   partire   dalla   (effettiva) valorizzazione del merito e dalla costruzione di una  (vera)  carriera per gli insegnanti - la scuola italiana  ne  uscirebbe  rivoluzionata.
Restera' un quaderno dei sogni?

R
Riforma della dirigenza
Nel Consiglio dei Ministri di fine anno viene annunciato un piano  per la riforma  della  dirigenza  pubblica  che  dovrebbe  prevedere,  tra l'altro, la cancellazione dello spoils system.
In questi anni la  linea  di  demarcazione  tra  funzione  politica  e funzione amministrativa e' stata quasi cancellata, e i dirigenti  sono condizionati dal "ricatto" della nomina o della conferma gradita  al politico di turno.  E  cosi'  i  ministeri,  privati  di  autonomia  e responsabilita', diventano grandi segreterie del ministro in carica.
La riforma della Pubblica Amministrazione passa anche da qui.


S
Supplenze
Il nuovo regolamento per  le  supplenze  dovrebbe  porre  fine  ad  un periodo  critico  per  i  servizi  scolastici,  dove  l'interesse  dei supplenti, trasformato in diritto, prevaleva sui diritti degli alunni.
Ma in molte scuole, a causa del ritardo  delle  nuove  graduatorie  di istituto, si continuano ad applicare  i  vecchi  regolamenti,  per  la gioia dei supplenti e lo sconforto dei loro colleghi titolari e  degli alunni.

T
Tabelline
La serieta' degli studi passa dalle tabelline, dalla grammatica, dalla sintassi, dai nomi di fiumi, di mari, di monti sin  dalle  elementari.
Parola di ministro.
La svolta del ministro Fioroni e' peraltro un deja vu  molto  recente, perche' proprio di quegli stessi contenuti si parla nelle  Indicazioni nazionali dell'ex-ministro Moratti.
C'e' qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi di antico.

U
Unione europea

Il sistema di istruzione italiano fatica ad entrare effettivamente  in Europa. Il 2010 e' vicino ma molti obiettivi  dell'agenda  di  Lisbona sono ancora lontani,  a  cominciare  dalla  concreta  riduzione  della dispersione.
Le buone intenzioni e le buone leggi ci sono, ma dal dire al fare.  La sfida del nuovo obbligo di istruzione riuscira' ad avvicinare nel 2008 l'Italia all'UE?

V
Valutazione
Le vicissitudini della valutazione di sistema in Italia non  finiscono mai. Fin dai tempi del CEDE di Aldo Visalberghi,  antesignano  di  una concezione moderna della valutazione, scomparso nel febbraio  2007,  i tentativi di creare anche in  Italia  un  forte  e  autonomo  Istituto nazionale di valutazione si sono infranti contro le  resistenze  della burocrazia ministeriale e di buona parte della classe politica da  una parte, e i  sospetti  dei  sindacati  dall'altra,  tutti  timorosi  di perdere influenza e potere. E intanto  l'INVALSI  continua  ad  essere commissariato.

Z
Zoccolo duro

"Socle dur" si  chiama,  in  Francia,  il  nucleo  di  saperi  e  di competenze ritenuto indispensabile  per  l'esercizio  del  diritto  di cittadinanza culturale per tutti i giovani che frequentano  la  scuola obbligatoria fino a 16 anni.
In  Italia  si  sta  provando  a  fare  qualcosa  di  simile   con   i provvedimenti relativi al "nostro" obbligo (che non e' scolastico ma di istruzione), ma si ha l'impressione -  dovuta  anche  al  carattere provvisorio e sperimentale delle misure - che lo "zoccolo"  sia  ben poco duro, anzi quasi impalpabile.

Fonte: Tuttoscuola, mailing.lista2@tuttoscuola.com - lunedė 31 dicembre 2007

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