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7 in condotta, dall'aula al Web

Tgcom - 27-03-2006


Un blog raccoglie le note disciplinari

Un blog interamente dedicato alle più curiose note disciplinari che hanno riempito registri di classe e libretti degli studenti. Si chiama 7 in condotta ed è la raccolta dei richiami scritti che hanno segnato la carriera scolastica di moltissimi alunni. In meno di un mese il sito è stato contattato da oltre 40mila visitatori con decine di interventi che ogni giorno aumentano esponenzialmente. Se l'autenticità di tutte le note non è garantita (ma a volte è disponibile anche un'immagine che ne attesta l'autenticità), il divertimento è assicurato.

Motivare una sospensione non deve essere semplice. Lo avranno sicuramente pensato i professori che si sono trovati a fronteggiare studenti con una fantasia senza freni. Leggendo tra le decine di post si scoprono alunni che durante le lezioni imitano insistentemente gli animali della foresta, in particolare il gufo o che, dopo aver chiesto appuntamento all'insegnante per un colloquio privato coi genitori, si presentano all'orario accordato accompagnati da amici travestiti, per l'appunto, da genitori del ragazzo.

Ma le avventure tra i banchi di scuola non hanno limite. Si passa da chi risponde all'appello ruttando e poi, esaltato dalla classe, ritiene giusto esibirsi nuovamente, a chi viene espulso per una settimana perchè attuava uno scambio di persona col suo gemello, che apparteneva a un altro istituto.

Seppur possibili, molte delle note disciplinari pubblicate nel sito sono al limite della credibilità. Per certificarne l'autenticità, alcuni utenti, seguendo il consiglio di john beer, il blogger ideatore della raccolta, hanno deciso di allegare anche la foto del registro di classe o del libretto che illustra il richiamo. Scorrendo i post degli alunni più bizzarri, è difficile resistere alla tentazione di proseguire nell'esilarante avventura virtuale tra i banchi di scuola raccontata da "7 in condotta". Tra una nota e l'altra impossibile trattenere le risate. Provare per credere.

 

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